sabato 3 ottobre, ore 17.30
Carpi tenda di piazzale Re Astolfo
Comodino
con Ludovica Lugli e Giulia Pilotti
Nei corsi di scrittura c’è un racconto che ogni tanto viene citato come il “racconto perfetto” della letteratura italiana: Casa d’altri di Silvio D’Arzo. Questa fama dipende da una lettura un po’ frettolosa di una recensione di Eugenio Montale, dall’alone di leggenda che si crea attorno agli artisti morti molto giovani (Ezio Comparoni, lo scrittore reggiano che usava lo pseudonimo di Silvio D’Arzo, aveva 32 anni) ma anche dai personaggi memorabili del sacerdote e della parrocchiana di Casa d’altri. In una puntata live del podcast del Post Comodino Ludovica Lugli e Giulia Pilotti leggeranno parte del racconto e ne ripercorreranno le vicende editoriali, ricordando chi era Ezio Comparoni.
Ingresso libero senza prenotazione fino a esaurimento posti


