Laboratori creativi collaterali alla mostra mercato di Posterino.
Dopo una vita iniziata a velocità folle, Marco Maccarini, autore di "Un decimo di te. Camminare e scoprire l'essenziale, con lo zaino leggero e il cuore aperto" (Limina Edizioni), ha capito che viaggiava troppo veloce per riuscire a vedere il paesaggio, e ha deciso di rallentare.
Lettore curioso e vorace, oltre che animatore di una pagina Instagram seguita in tutta Italia, Nicolò Lovat accompagna il pubblico in un viaggio alla scoperta dei suoi personalissimi bestseller del cuore.
Senza interrogare il futuro, Monica Zunica - scrittrice e consulente di filosofia arborea - usa i grandi personaggi di storie immortali come specchi e alleati interiori per esplorare il nostro presente. Un incontro vis à vis rivolto a lettori e cercatori d'anima.
L’universo in cui è cresciuta Tove Jansson ha nutrito la sua vocazione di pittrice, vignettista e scrittrice, ispirandole fra le altre cose la serie di libri sui Mumin. Che si tratti di letteratura per grandi o per piccoli, leggere Tove Jansson è sempre una sorpresa.
Tra un biscotto e una coccola, tra un dolcetto e un abbraccio, partiremo insieme ai compagni più morbidi di sempre per un viaggio narrativo alla riscoperta del gioco spontaneo.
Incontro con Nicola Lagioia in dialogo con Gaia Manzini.
Cos’è lo Smonting? Un laboratorio esperienziale in cui si smontano oggetti elettrici ed elettronici di uso quotidiano scoprendo cosa si nasconde dentro.
Uno spettacolo tra teatro e canto, portato in scena dall’orchestra degli studenti del Conservatorio "Vecchi-Tonelli" diretta da Daniele Bisi, con i cantanti delle classi di Katja Lytting e Maria Pia Ionata.
Nel suo nuovo libro, "Profeti del buio", Stefano Nazzi scava nell’abisso delle sette, analizzando il mix letale di fascino e terrore che trasforma il culto in delitto.
Spinta dalla curiosità e da una divorante passione di lettrice, Ludovica Lugli ha deciso di seguire Elsa Morante nell’unico luogo in cui rivela davvero sé stessa: i libri che ha scritto.
Fra precariato professionale e precarietà emotiva, una generazione di trentenni si interroga sul senso profondo del passaggio alla vita adulta. Insieme a due delle voci più interessanti della narrativa italiana, ci chiederemo come si possa raccontare questa frattura e quali strumenti la letteratura ci offra per dare conto del disorientamento contemporaneo.
Giornalista investigativo e scrittore pluripremiato, John Vaillant è celebre per i suoi reportage narrativi dedicati ai conflitti ecologici e ai punti di collisione tra l’ambizione umana e la natura selvaggia. Nel suo saggio "L’albero d’oro", l'autore ricostruisce “una storia vera di avidità e follia” per rispondere alla domanda più urgente del nostro tempo.
Un laboratorio creativo che ha per protagonisti gli animali e le figure simboliche che Pinocchio incontra nel suo lungo viaggio per diventare un “bambino vero”.
Partendo dal lavoro di Alba Donati, un incontro per esplorare le vite e i versi di donne - tra cui Emily Dickinson, Anna Achmatova, Antonia Pozzi, Wislawa Szymborska e Sylvia Plath - che hanno cambiato la storia della letteratura.
Chiara Moscardelli e Raffaella Silvestri tratteggiano nei rispettivi romanzi due protagoniste caotiche, imperfette e decisamente fuori registro, che, anche per questo, ci fanno ridere o sorridere. L’editor ed esperto di satira Beppe Cottafavi incontra le due autrici per scoprire se il genio comico sia un talento innato o un meccanismo che si può imparare.
In occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, Antonio Manzini ha ideato e curato un’antologia dedicata a otto personaggi de "Le avventure di Pinocchio". Fra i contributi figurano quelli di Beatrice Masini e Maurizio Maggiani, che, insieme al curatore, presentano al pubblico il “loro” personaggio.
Siete pronti a seguire la mappa alla ricerca del tesoro che si nasconde nel castello?
Dopo "Alzarsi all’alba", uno degli autori italiani più letti e amati torna in libreria con una raccolta di storie sul valore dell’ascolto e dell’empatia. Un’esplorazione che ci porta nel lato più luminoso del mondo, laddove esiste uno sguardo che cerca tenacemente una crepa nel muro degli altri.
Digressioni ironiche e argute sulla figura più misteriosa e mutevole de "Le avventure di Pinocchio". Salvifica e incantevole, unica presenza femminile della storia, la Fata turchina indirizza, con le ricorrenti apparizioni e sparizioni, il corso del viaggio archetipico e allegorico, sublime e grottesco, che è soprattutto un viaggio interiore.




















