
Majid Bita nasce nel 1985 in Iran dove ha lavorato come illustratore e graphic designer per riviste e quotidiani. Dal 2015 partecipa a esposizioni collettive a Teheran, Isfahan, Istanbul, e inizia a scrivere per “Honar e Zaman” (arte del tempo) una rivista d’arte di cui è anche co-redattore. Nel 2014 si traferisce in Italia per studiare all’Accademia di Belle Arti di Bologna e si occupa d’illustrazione editoriale, storyboard per film, videoclip musicali e film d’animazione. Nel 2023 esce per Canicola edizioni il libro Nato in Iran premiato con il Micheluzzi come miglior opera prima e tradotto in Francia per Gallimard. Per la nuova edizione del volume nel 2024 realizza il racconto “L’istante del lupo e della pecora” dedicato alla madre. Nel 2025, con L’autobus incantato (Canicola), l’autore torna a scavare nella storia del suo Paese, prendendo spunto da un terribile e misconosciuto fatto di cronaca nera anni Novanta. La vicenda di ventuno intellettuali perseguitati come dissidenti politici ci ricorda l’importanza della lotta per la libertà di parola e per la giustizia.
Sempre nel 2025, in collaborazione con il musicista Blak Saagan, pubblica l’albo Un sequestro lungo 10.000 anni per il progetto Opale di Maple Death e Canicola. Vive a Bologna.
Ultimo aggiornamento: 2026

