Chiara Moscardelli

Chiara Moscardelli, per gli amici Mosca, classe ’72, romana doc, ma Milano d’adozione, esordisce nel 2011 con Volevo essere una gatta morta (Einaudi Stile Libero). Passano gli anni, troppo velocemente secondo lei, e pubblica altri libri, tra cui Quando meno te lo aspetti (Giunti) Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli (Giunti), Teresa papavero e lo scheletro nell’intercapedine (Giunti), Volevo essere una vedova (Einaudi Stile Libero) e La ragazza che cancellava i ricordi (Einaudi Stile Libero). Non è diventata gatta morta, non ha trovato il principe azzurro e, cosa ancora più grave, sta per compiere cinquant’anni. Si consola arredando convulsamente un bilocale che finirà di pagare tra trent’anni con carte da parati in oro e oggetti di dubbio gusto raccolti nei mercatini dell’antiquariato. Adora le camere d’albergo, soprattutto quelle in centri termali, e sogna una villa sul lago, con tanto di giardino d’inverno per cenare con gli amici e un salone gigante per l’albero di Natale (almeno due metri di altezza) e il camino.

Ha avuto una breve e fulminante carriera televisiva, partecipando a Vieni da me, programma condotto da Caterina Balivo e a Ogni Mattina, con Adriana Volpe. Grazie a queste apparizioni ha imparato a indossare le scarpe con il tacco.

 

Ultimo aggiornamento: 2026

Dettagli autore
  • Professione
    Scrittrice
Dettagli autore
  • Professione
    Scrittrice
Eventi dell’autore
04/10/2026
17:00
Chiara Moscardelli e Raffaella Silvestri tratteggiano nei rispettivi romanzi due protagoniste caotiche, imperfette e decisamente fuori registro, che, anche per questo, ci fanno ridere o sorridere. L’editor ed esperto di satira Beppe Cottafavi incontra le due autrici per scoprire se il genio comico sia un talento innato o un meccanismo che si può imparare.