Brunori Sas

Brunori Sas, pseudonimo di Dario Brunori, è un cantautore che esordisce discograficamente nel 2003 con il collettivo virtuale italo-svizzero Minuta con cui firma tre brani. Nel 2005 fonda con Matteo Zanobini e Francesca Storai la dream-pop band Blume, con cui pubblica l’album In tedesco vuol dire fiore che viene premiato nel 2006 in occasione del Meeting delle Etichette indipendenti. Nel 2009 adotta lo pseudonimo Brunori Sas e pubblica l’album Vol. 1, un vero e proprio canzoniere popolare con cui si aggiudica il premio Ciampi. Dopo due anni nel 2011 torna con Vol. 2-Poveri Cristi in cui lascia alle spalle la nostalgia e il racconto autobiografico e narra la vita di altri. Nel 2014 esce Vol. 3-Il cammino di Santiago in taxi che lo conferma come uno dei più interessanti cantautori italiani contemporanei.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 4 Ottobre, 2015

Città: Carpi

Luogo: Piazza Garibaldi

Tipo di evento: incontro

 

L’invasione degli Ultracorpi. Parole e musica

Descrizione evento:

Brunori Sas, uno dei più interessanti cantautori italiani, intrecciando suoni, teatro e narrazione, porta a Carpi la sua idea di musica, esplorando numerosi generi e significati. “L’invasione degli Ultracorpi” è uno spettacolo che alterna parole e musica dal vivo , in un dialogo con Enrico De Angelis, direttore artistico del premio Tenco.

 


Riccardo Cecchetti

Riccardo Cecchetti è un illustratore e fumettista. Ha collaborato con le riviste Frigidaire, Il Caffè Illustrato, Selen e con i quotidiani Il Messaggero e Il Manifesto. Insieme a Marco Peroni ha pubblicato per l’editore BeccoGiallo due graphic novel: nel 2010 Gigi Meroni. Il Ribelle Granata e nel 2011 Adriano Olivetti, un secolo troppo presto.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 3 Ottobre, 2015

Città: Carpi

Luogo: Cortiletto Nord di Palazzo dei Pio

Tipo di evento: incontro

 

Il coraggio di un sogno italiano: Adriano Olivetti

Descrizione evento:

La figura di Adriano Olivetti, protagonista della vita culturale italiana degli anni Cinquanta, è ormai diventata il simbolo di un’Italia creativa e al tempo stesso pragmatica. Bruno Segre, testimone diretto della personalità affascinante dell’industriale di Ivrea, ne scandisce i passaggi fondamentali, Riccardo Cecchetti, autore delle immagini di una graphic novel a lui dedicata, indica le modalità della trasposizione visiva del racconto di questa esperienza. Roberto Scarpa, scrittore e autore di teatro, ci dice quali eredità e quali caratteristiche di questa figura di imprenditore sono giunte fino a noi.

 


Seminare storie. Carpi e la cultura del cibo

Descrizione evento:

Dall’esperienza nata attraverso le interviste realizzate da Davide Bregola con il sistema delle Mappe di Comunità è nato il romanzo “Seminare Storie” che racchiude esperienze di vita, aneddoti, linguaggi, delle persone del territorio carpigiano. Ne è risultato un libro di testimonianze su cibo, coltivazioni, storia locale, il cui interesse verrà discusso con Franco La Cecla, uno dei più noti antropologi italiani.

Data: Ottobre 3, 2015

Comune: Carpi

Luogo: Cortiletto Nord di Palazzo dei Pio

Tipologia evento: Carpi x EXPO

a cura di Davide Bregola 

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Ospiti presenti

Franco La Cecla

Franco La Cecla è un antropologo culturale e architetto, attualmente docente di Antropologia culturale presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e presso il Politecnico di Barcellona. Partendo da una minuziosa osservazione del quotidiano e delle evidenze materiali che lo compongono ha approfondito il tema dell’impatto sociale dell’architettura indagando i modelli di organizzazione dello spazio e le dinamiche interattive che essi generano. Ha studiato dal punto di vista antropologico i fenomeni legati al viaggio e all’industria turistica, le relazioni amorose e di coppia, le forme dell’etica nei rapporti sociali. Tra la sua produzione saggistica molto ampia citiamo fra i libri più recenti: Contro l’urbanistica. La cultura delle città (Einaudi, 2015), Surrogati di presenza. Media e vita quotidiana (Bébert, 2015).


Il racconto della fotografia

Descrizione evento:

Il mondo rappresentato dal grande fotografo Gianni Berengo Gardin racchiude in sé tutta la seconda metà del ‘900 e parte di questo nuovo secolo. Con i suoi “bianco e nero d’autore” ci fa vedere, oltre all’immagine, le storie dei personaggi e dei luoghi che ferma con la sua macchina fotografica. Alla Festa del Racconto ci narra la sua vita che si intreccia con quella delle persone che ha conosciuto, delle città, degli oggetti, e il suo occhio così raffinato ci rende partecipi del punto di vista di un grande artista.

Data: Ottobre 3, 2015

Comune: Carpi

Luogo: Tenda di Piazza Re Astolfo

Tipologia evento: incontro

conduce Luca Panaro 

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Ospiti presenti

Gianni Berengo Gardin

Gianni Berengo Gardin è nato a Santa Margherita Ligure nel 1930. Ha iniziato la sua carriera di fotoreporter nel 1965 quando fu chiamato a collaborare al periodico Il Mondo di Mario Pannunzio. In seguito ha lavorato per le maggiori testate nazionali e internazionali. Il suo modo caratteristico di fotografare, il suo occhio attento al mondo e alle diverse realtà sociali gli hanno decretato un successo internazionale. Ha esposto le sue opere in centinaia di mostre in tutto il mondo. Nel 2014 l’editore Contrasto ha pubblicato il volume antologico Il libro dei libri che documenta le 250 pubblicazioni realizzate in oltre 50 anni di carriera: un patrimonio unico di immagini, voci, sguardi e visioni.


Walter Veltroni

Walter Veltroni per una lunga stagione della sua vita si è occupato soprattutto di politica come segretario del Partito Democratico, sindaco di Roma e parlamentare. Poi nel 2009 si è dimesso dall’incarico di segretario del PD e si è dedicato alla scrittura di opere letterarie, al giornalismo e al cinema. Ha pubblicato numerosi romanzi, tra i quali citiamo i più recenti: L’inizio del buio (Rizzoli, 2011) e L’isola e le rose (Rizzoli, 2012). Come regista ha realizzato i documentari Quando c’era Berlinguer (2014) e I bambini sanno (2015). Testimonianza del suo amore per il cinema è il saggio La quarta buona ragione per vivere. 101 film che fanno bene all’anima (BUR, 2014).

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 4 Ottobre, 2015

Città: Carpi

Luogo: Tenda di Piazza Re Astolfo

Tipo di evento: incontro

 

Buone ragioni per vivere

Descrizione evento:

I sogni di una generazione, le ambizioni personali, l’impegno politico, l’arte, la potenza della narrazione, la solidarietà, l’impegno civile. Walter Veltroni, protagonista della scena politica italiana negli anni Novanta e duemila, dal 2010 si è dedicato alla letteratura e al cinema, scrivendo romanzi e realizzando documentari di successo. Alla Festa del Racconto parla della sua esperienza personale in cui l’uomo pubblico si confronta e si fonde con l’artista.

 

Data: 4 Ottobre, 2015

Città: Carpi

Luogo: Auditorium Loria

Tipo di evento: incontro

 

I bambini sanno

Descrizione evento:

Film documentario di Walter Veltroni
“I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stufano di spiegargli tutto ogni volta”. Saint Exupéry sapeva la verità sulla vita e conosceva le vie, segrete e tenui, per parlare al cuore, alla fantasia e al cervello dei bambini. Negli anni Sessanta, camminando per le strade del nostro paese, si poteva trovare un bambino, da zero ai quattordici anni, ogni quattro abitanti. Oggi ce n’è uno ogni otto, la metà. Un paese in cui spariscono i bambini è un paese senza fiducia, senza voglia di futuro. Questo film racconta come i nostri bambini , tra gli otto e i tredici anni, osservano e giudicano l’Italia, la loro vita, i grandi, il futuro.

 


Roberto Scarpa

Roberto Scarpa si occupa di pedagogia e didattica teatrale ed è ideatore e responsabile di Fare teatro, progetto di educazione teatrale per i giovani e le Scuole, e di Prima del teatro: scuola europea per l’arte dell’attore a cui collaborano alcune fra le principali scuole di teatro europee, russe e americane. Ha curato i volumi di Andrea Camilleri Le parole raccontate (Rizzoli, 2001) e L’ombrello di Noè (Rizzoli, 2002) che contiene una lunga intervistaconversazione. Nel 2004 la casa editrice Nicolodi ha pubblicato Non tutto qui che raccoglie tre suoi testi teatrali (Nascono sempre i migliori, Il maratoneta, Dedalo). Lavora al Teatro di Pisa. Nel 2013 ha pubblicato per Scienza express Il coraggio di un sogno italiano dedicato a Adriano Olivetti.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 3 Ottobre, 2015

Città: Carpi

Luogo: Cortiletto Nord di Palazzo dei Pio

Tipo di evento: incontro

 

Il coraggio di un sogno italiano: Adriano Olivetti

Descrizione evento:

La figura di Adriano Olivetti, protagonista della vita culturale italiana degli anni Cinquanta, è ormai diventata il simbolo di un’Italia creativa e al tempo stesso pragmatica. Bruno Segre, testimone diretto della personalità affascinante dell’industriale di Ivrea, ne scandisce i passaggi fondamentali, Riccardo Cecchetti, autore delle immagini di una graphic novel a lui dedicata, indica le modalità della trasposizione visiva del racconto di questa esperienza. Roberto Scarpa, scrittore e autore di teatro, ci dice quali eredità e quali caratteristiche di questa figura di imprenditore sono giunte fino a noi.

 


Giallo d’autore. Era di maggio

Descrizione evento:

Rocco Schiavone, un personaggio pieno di zone oscure, come lo ha definito lo stesso Manzini, ormai giunto alla quarta indagine, si trova sempre ad Aosta, confinato in quell’esilio che lo ha portato lontano dalla sua città, Roma, e che lo costringe a confrontarsi con un ambiente ostile e sempre più nero. Un poliziotto sui generis che scardina un elemento base della sua professione, unendo, nella sua persona, la parte inquirente e quella giudicante, diventando quindi, al tempo stesso, poliziotto e giudice.

Data: Ottobre 3, 2015

Comune: Carpi

Luogo: Cortile di Levante

Tipologia evento: incontro con l’autore

dialoga con l’autore Simonetta Bitasi 

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Ospiti presenti

Antonio Manzini

Antonio Manzini, scrittore e sceneggiatore, è autore di molti romanzi di successo, tra cui la serie edita da Sellerio che vede protagonista Rocco Schiavone, inaugurata da Pista nera nel 2013. È da poco uscito nelle librerie Ogni riferimento è puramente casuale (Sellerio).


Tavole letterarie. Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald

Descrizione evento:

Installazione a cura di Sartoria dei Sapori.
Letture dall’America anni ’20 con i Lettori volontari “Donare voci”
I temi di Expo 2015 e la letteratura si incontrano su una tavola, apparecchiata sui più noti passi di romanzi e racconti della narrativa mondiale. Una colazione, un aperitivo, una merenda, un pranzo o una cena diventano l’occasione per dare sostanza, colore e odore alle parole scritte. E voce, con i reading dei lettori di Donare voci, diretti da Elisa Lolli. America, anni ’20: middle class, musica jazz, filo di perle, è l’aperitivo del Grande Gatsby.

Data: Ottobre 3, 2015

Comune: Carpi

Luogo: Cookies Kitchen & Bar

Tipologia evento: Carpi x EXPO

 

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Ospiti presenti

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Franco Cardini

Franco Cardini è uno storico del Medioevo e il suo campo di studi principale è quello della storia delle Crociate cui ha dedicato saggi fondamentali. La sua bibliografia è molto ampia e contrassegnata da opere fondamentali per la ricerca storica. Si è occupato negli ultimi anni del rapporto conflittuale tra occidente e oriente nei saggi: Incontri (e scontri) mediterranei. Il Mediterraneo come spazio di contatto tra culture e religioni diverse (Salerno, 2014) e L’ipocrisia dell’Occidente. Il Califfo, il terrore e la storia (Laterza, 2015).

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 4 Ottobre, 2015

Città: Carpi

Luogo: Tenda di Piazza Re Astolfo

Tipo di evento: incontro

 

L’ipocrisia dell’Occidente. Il Califfo, il terrore e la storia

Descrizione evento:

Sono passati più di 1300 anni dalla nascita del primo califfato, sorto nel 632 alla morte del Profeta. Al califfo – guida dell’umma, la comunità musulmana – spettavano poteri esecutivi e giudiziari. E altri cento anni sono trascorsi dalla caduta dell’ultimo khalîfa, avvenuta alla fine della prima guerra mondiale. Eppure di nuovo oggi si torna a parlare di questa entità, assurta agli onori della cronaca mondiale grazie a Abu Bakr al-Baghdadi, il califfo nero dello Stato islamico, leader di migliaia di jihadisti che stanno mettendo a ferro e fuoco l’Iraq e la Siria. Ma qual è lo scopo di questo nuovo califfato? E quali sono i confini geografici della sua azione? Si tratta in effetti del proseguimento in modi e con protagonisti diversi della fitna, la guerra civile tra sunniti e sciiti? O dietro una guerra confessionale si muovono interessi economici e geopolitici, finanziati dagli emiri del Golfo e appoggiati ‘inconsapevolmente’ dall’Occidente che pure pare essere vittima e obiettivo della violenza jihadista? In “L’ipocrisia dell’Occidente” (Laterza, 2015), Franco Cardini, con gli strumenti dello storico, traccia i flussi di questa ‘terza ondata dell’attacco musulmano’ all’Occidente, fornendone una personale chiave interpretativa.

 


Gianni Berengo Gardin

Gianni Berengo Gardin è nato a Santa Margherita Ligure nel 1930. Ha iniziato la sua carriera di fotoreporter nel 1965 quando fu chiamato a collaborare al periodico Il Mondo di Mario Pannunzio. In seguito ha lavorato per le maggiori testate nazionali e internazionali. Il suo modo caratteristico di fotografare, il suo occhio attento al mondo e alle diverse realtà sociali gli hanno decretato un successo internazionale. Ha esposto le sue opere in centinaia di mostre in tutto il mondo. Nel 2014 l’editore Contrasto ha pubblicato il volume antologico Il libro dei libri che documenta le 250 pubblicazioni realizzate in oltre 50 anni di carriera: un patrimonio unico di immagini, voci, sguardi e visioni.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 3 Ottobre, 2015

Città: Carpi

Luogo: Tenda di Piazza Re Astolfo

Tipo di evento: incontro

 

Il racconto della fotografia

Descrizione evento:

Il mondo rappresentato dal grande fotografo Gianni Berengo Gardin racchiude in sé tutta la seconda metà del ‘900 e parte di questo nuovo secolo. Con i suoi “bianco e nero d’autore” ci fa vedere, oltre all’immagine, le storie dei personaggi e dei luoghi che ferma con la sua macchina fotografica. Alla Festa del Racconto ci narra la sua vita che si intreccia con quella delle persone che ha conosciuto, delle città, degli oggetti, e il suo occhio così raffinato ci rende partecipi del punto di vista di un grande artista.