Festa del Racconto 2014 – Manifestazione letteraria delle Terre d’Argine Carpi Soliera Campogalliano e Novi di Modena

La Festa del Racconto nasce dall’idea di portare la cultura nelle piazze, nelle strade, in spazi storici recuperati di Carpi, Novi, Campogalliano, Soliera. Non una cultura chiusa, non una cultura per pochi.  Lo strumento sono i racconti. Racconti personali, storie da non dimenticare, racconti piccoli e grandi, di viaggi e di memoria, di una sola persona o di un popolo, storie di idee, di imprese, di fallimenti, di vittorie, di sconfitte, di amori, di amicizie.
La Festa del Racconto sogna di essere una fabbrica dell’immaginario. Le storie non raccontano solo il passato. Le vicende cambiano il presente. Le narrazioni sono uno strumento per disegnare la mappa del XXI secolo.  Questo significa ridefinire i sentieri, le strade, gli incroci della cultura. Le storie ti aiutano a immaginare il futuro. E’ il bagaglio che portiamo nello zaino da esploratori, da cartografi, da viandanti e viaggiatori. E’ il desiderio di aprire nuove rotte senza rinnegare il nostro capitale umano. La Festa del Racconto si propone di fare stare insieme le persone. Stare insieme significa condividere.  Condividere è fare rete, incontrarsi, scambiarsi segni, parole, emozioni, suggestioni, spazi, ricordi, significati, progetti, idee, sorrisi, filosofie, sguardi. Significa riconoscersi, per cui nessuno è straniero all’altro. E’ l’ideale della società aperta, dove il centro torna a essere la piazza, l’agorà.
Per questa edizione i fili, le trame, saranno costellati da due parole fondamentali: Paesaggi, Sentimenti. Tutti gli autori invitati hanno a che fare, in qualche modo, con entrambi.

Anche per questa nona edizione della Festa del Racconto abbiamo cercato di fare attenzione alle cose belle che succedono nel mondo della cultura e cerchiamo come sempre di farle durare, di dar loro lo spazio necessario per farsi conoscere.

Davide Bregola
Direttore artistico della Festa del Racconto