Post-book. Storie dai nuovi narratori

Descrizione evento:

I giovani scrittori italiani si propongono in modo inconsueto attraverso video tratti dai loro racconti. Parole e immagini si rincorrono a illuminare nuovi territori della narrazione.

Data: Ottobre 7, 2007

Comune: Carpi

Luogo: Mattatoio Culture Club

Tipologia evento: incontro con gli autori

a cura di Fulvio Panzeri 

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Ospiti presenti

Marco Missiroli

Marco Missiroli, nato a Rimini, dopo la laurea in Scienze della comunicazione a Bologna, attualmente vive a Milano dove lavora in campo editoriale. Il suo romanzo d’esordio, Senza coda (Fanucci, 2005), ha vinto il Premio Campiello Opera prima. Nel 2007 pubblica con Guanda il romanzo Il buio addosso (premio Insula romana 2008). Sempre con Guanda nel 2009 è uscito il terzo romanzo, Bianco.

Rosella Postorino

Rosella Postorino è cresciuta in un paese di mare della provincia di Imperia e vive e lavora a Roma. Ha pubblicato diversi racconti tra cui In una capsula incluso nell’antologia Ragazze che dovresti conoscere (Einaudi Stile libero 2004) e il saggio breve Malati di intelligenza nella raccolta Duras mon amour 3 (Lindau 2003). Il suo primo romanzo dal titolo La stanza di sopra (Neri Pozza 2007) ha vinto il premio Rapallo Opera prima e racconta la storia di un’adolescente che nello scenario grigio di una città di provincia si misura con una realtà apparentemente senza via d’uscita.

Mattia Signorini

Mattia Signorini è nato a Rovigo nel 1980. Vincitore del Premio Tondelli per la narrativa, ha pubblicato racconti in antologie e riviste. Il suo romanzo d’esordio è Severo American Bar (Pequod 2004) e racconta l’educazione sentimentale di un ragazzo di provincia.

Maurizio Temporin

Maurizio Temporin, nato nel 1988, vive tra Novi Ligure e Barcellona. Con il romanzo Il Tango delle cattedrali edito da Rizzoli nel 2007, si è segnalato alla critica come enfant prodige per la fantasia irrefrenabile unita a una personalità originalissima. in questo romanzo, Lisa, una ballerina di tango nella Buenos Aires del 1950, riceve da una grottesca scultura di pietra l’invito a presentarsi a un grandioso “tango delle cattedrali” che riunisce ballerini di tutto il mondo per una danza senza fine. A organizzarlo è Oscar Wilde alla ricerca di un nuovo modo di procurarsi una infinita energia creativa.