Poltrona_multietnica | Incontro con Gabriella Kuruvilla e Cristina Ali Farah

Descrizione evento:

Interventi musicali del violinista Mario Sehtl
Mercatino equo e solidale a cura della Bottega del Sole
Due scrittrici, due mondi a noi sconosciuti: l’India e l’Africa. Nel consueto appuntamento cosmopolita della Festa del racconto, due scrittrici di origine indiana e africana ci parleranno dei loro libri e della condizione degli scrittori stranieri in Italia.

Data: Ottobre 4, 2009

Comune: Carpi

Luogo: Caffè Duomo

Tipologia evento: incontro con le autrici

conduce Davide Bregola 

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Ospiti presenti

Gabriella Kuruvilla

Gabriella Kuruvilla è nata nel 1969 da padre indiano e madre italiana, è scrittrice e artista. Laureata in architettura e giornalista, ha collaborato per diversi quotidiani e riviste. Come pittrice ha esposto i suoi quadri sia in Italia che all’estero. Con lo pseudonimo di Viola Chandra ha pubblicato, nel 2001, il romanzo Media chiara e noccioline (DeriveApprodi). Del 2005 è l’antologia Pecore nere (Laterza) che contiene i racconti Ruben e India, mentre Documenti, premiato al concorso letterario Lingua Madre, è pubblicato in Lingua madre 2007 (Edizioni SEB 27). Il racconto Piazza Vittorio ha partecipato alla quarta edizione della rassegna teatrale Autori per Roma, rappresentata nella capitale al Teatro Eliseo, mentre Nera a metà ha partecipato al progetto Melting Pot, organizzato dalla Scuola Holden di Torino e portato in scena a Torino e Roma. L’atto unico Essere o non essere, tratto dal racconto Aborto, è stato inscenato a Roma. Nel 2008 è uscita la raccolta di racconti E’ la vita, dolcezza (Baldini Castaldi Dalai).

Cristina Ali Farah

Cristina Ali Farah, nata da padre somalo e madre italiana, ha vissuto a Mogadiscio dall’età di tre anni fino al 1991, anno dello scoppio della guerra civile. . Si trasferisce definitivamente a Roma nel 1997 dove si stabilisce con la sua famiglia e si laurea in Lettere. In Italia i suoi racconti e poesie sono stati pubblicati in diverse antologie e riviste. Nel 2007 è uscito Madre piccola (Frassinelli), il suo primo romanzo. Collabora con numerose riviste e testate tra cui la Cronaca di Roma del quotidiano La Repubblica. Nel 2008 ha iniziato un progetto di ricerca con la Fondazione Lettera 27 per raccogliere ed elaborare testi originali e traduzioni di componimenti poetici e testimonianze di vite al femminile della diaspora somala. Nel 2006 ha vinto il Concorso Letterario Lingua Madre e nel 2008 il Premio Elio Vittorini per Madre Piccola.