Poltrona multietnica_Incontro con gli scrittori Pap Khouma, Hamid Ziarati, Amara Lakhous e Laila Wadia

Descrizione evento:

Musica dal vivo con i bonghi di Iusu
Al termine profumi d’oriente, degustazioni di tè offerta da Caffè Duomo e la Bottega del Sole
Oggi la miglior letteratura inglese è quella scritta dagli indiani, quella francese dai creoli delle Antille. Il contatto e la mescolanza di lingue e culture può portare nuova linfa alla creatività letteraria. Particolarmente interessante l’esperienza degli scrittori invitati a questo incontro, che vivono in Italia e portano nella scrittura la ricchezza della loro esperienza culturale e di vita

Data: Ottobre 8, 2006

Comune: Carpi

Luogo: Caffè Duomo

Tipologia evento: incontro con gli autori

a cura di Davide Bregola 

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Ospiti presenti

Pap Khouma

Pap Khouma è uno scrittore senegalese di nascita, italiano d’adozione. Immigrato in Italia nel 1984, si stabilisce a Milano, dove vive tuttora occupandosi di cultura e letteratura. Il suo esordio letterario, Io, venditore di elefanti (Garzanti, 1990), a doppia firma con Oreste Pivetta, è tra i primi esempi di romanzi scritti da migranti nella lingua del paese d’approdo. Con Baldini&Castoldi, ha poi pubblicato Nonno Dio e gli spiriti danzanti nel 2005 e Noi neri italiani nel 2010. Iscritto all’Ordine dei giornalisti stranieri dal 1994, è il direttore di «El Ghibli», la prima rivista online di letteratura migrante ed è fondatore e direttore responsabile di «Assaman», una rivista online di informazione italo-africana.

Hamid Ziarati

Hamid Ziarati è nato a Teheran nel 1966 e vive a Torino. È un ingegnere. Scrive in italiano. Per Einaudi ha pubblicato Salam, maman (2006, 2010 e 2019, vincitore dei premi Giuseppe Berto, Marisa Rusconi, Fortunato Seminara e Rhegium Julii), Il meccanico delle rose (2009, premi Alziator e Paralup della Fondazione Nuto Revelli) ) e Quasi due (2012).

Amara Lakhous

Amara Lakhous è uno scrittore, antropologo e giornalista algerino con cittadinanza italiana. Ha vissuto e lavorato a Roma dal 1995 al 2015. Ora vive a New York dove continua il suo lavoro di scrittore e sceneggiatore.

Laila Wadia

Laila Wadia è nata a Bombay, in India, vive a Trieste dove lavora come Collaboratore Esperto Linguistico presso l’Università di Trieste. È inoltre traduttrice e interprete. Ha pubblicato “Il burattinaio e altre storie extra- italiane”, una raccolta di racconti che dipingono molti personaggi dell’immigrazione in Italia, provenienti da diversi paesi. E’ una delle quattro autrici pubblicate da Laterza nel 2005 nel testo “Le pecore nere”. Nel 2006 ottiene il premio Popoli in cammino, Opera inedita per il romanzo ”Via Ungaretti” pubblicato nel maggio 2007 per l’editrice e/o con il titolo “Amiche per la pelle”. E’ curatrice della raccolta di racconti “Mondo pentola” (Cosmo Iannone editore). Il suo ultimo romanzo s’intitola “Come diventare italiani in 24 ore”.