Il viaggio come esperienza di vita

Descrizione evento:

Un reporter e uno scrittore ci racconteranno paesaggi, incontri, tempi e modalità dei loro viaggi compiuti per conoscere se stessi e il mondo. Rumiz, uno dei giornalisti italiani più conosciuti a livello internazionale, Ervas, narratore di un grande viaggio di un padre e il figlio il cui risultato è stato “Se ti abbraccio non aver paura”, libro rivelazione degli ultimi anni, parleranno e si confronteranno con i ragazzi delle scuole medie e superiori.

Data: Ottobre 4, 2014

Comune: Carpi

Luogo: Tenda di Piazza Re Astolfo

Tipologia evento: incontro con gli autori

 

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Ospiti presenti

Paolo Rumiz

Paolo Rumiz, inviato speciale del Piccolo di Trieste ed editorialista di La Repubblica dal 1986 segue gli eventi dell’area balcanica. Vince il premio Hemingway nel 1993 per i suoi servizi dalla Bosnia e il premio Max David nel 1994 come migliore inviato italiano dell’anno. Dopo i reportages giornalistici degli anni novanta ha iniziato a viaggiare in Italia e in Europa utilizzando i mezzi più disparati e da queste esperienze sono nati i suoi libri di maggiore successo. Nel 2012 è uscito A piedi (Feltrinelli) diario di un viaggio da Trieste alla punta meridionale dell’Istria fatto a piedi, passo dopo passo, accompagnato da riflessioni sull’importanza del camminare. Seguono sempre nel 2012 Trans Europa Express (Feltrinelli) nato da un viaggio del 2008 dalla Finlandia all’Ucraina e nel 2013 Morimondo (Feltrinelli) dedicato al Po. Nel 2014 ha compiuto un viaggio sui luoghi della prima Guerra mondiale.

Fulvio Ervas

Fulvio Ervas è nato in provincia di Treviso nel 1955. Esordisce nel 1999 quando, insieme alla sorella Luisa, vince il Premio Calvino con il racconto La lotteria (Marcos y Marcos, 2005). Nel 2006 pubblica, sempre con la sorella, Commesse di Treviso (Marcos y Marcos), primo di una serie di romanzi ambientati nel Nordest che hanno per protagonista l’ispettore Stucky. Raggiunge un ampio successo con il romanzo Se ti abbraccio non aver paura (Marcos y Marcos, 2012), nel quale racconta il viaggio di un padre e il figlio affetto da autismo.