Grandi autori di piccoli editori

Descrizione evento:

E i piccoli editori di qualità? Esistono, e sono sempre molto attivi nella ricerca di voci nuove italiane e straniere che scrivono dell’uomo e del mondo proponendo differenti punti di vista sul grande quesito che è la vita. Nutrimenti, Zandonai, Keller ci presentano le loro punte di diamante provenienti dall’Italia, dall’Austria e dalla Serbia.

Data: Ottobre 5, 2013

Comune: Carpi

Luogo: Cortile di Levante

Tipologia evento: incontro a più voci

conduce Alessandra Burzacchini 

Torna indietro

Ospiti presenti

Giovanni Cocco

Giovanni Cocco, nato a Como nel 1976, è scrittore e consulente editoriale. Il suo primo romanzo “La caduta” (Nutrimenti, 2013) è stato selezionato fra i finalisti del Premio Campiello e racconta gli sconvolgimenti che hanno segnato il primo decennio del terzo millennio attraverso un impianto narrativo poderoso ispirato alla Torah e al libro dell’Apocalisse e modellato sui cicli pittorici rinascimentali. Insieme a Magella Amneris, per Guanda nel 2013, ha firmato un giallo ambientato sul Lago di Como dal titolo “Ombre sul lago”.

Gabriele Kögl

Gabriele Kögl, nata nel 1960 a Graz, è una scrittrice austriaca. Si è laureata in sceneggiatura presso il Vienna Film Academy e dal 1990 scrive sceneggiature per cortometraggi e documentari oltre a romanzi e opere teatrali. Ha ricevuto numerosi premi tra cui il Short Film Award della British Academy e il Clemens Brentano Preis della città di Heildeberg. Grazie all’editore Keller nel 2013 esce il suo primo romanzo tradotto in italiano con il titolo “Anima di madre”.

Jelena Lengold

Jelena Lengold, scrittrice serba, vive a Belgrado. Ha lavorato per dieci anni nella sezione culturale di Radio Belgrad e si è occupata di diritti umani per conto dell’Accademia norvegese per le scienze umane. In Italia il suo racconto “L’ascensore” è stato pubblicato nella raccolta “Casablanca serba: racconti da Belgrado” (Feltrinelli, 2003). Nel 2013 l’editore Zamdonai ha tradotto il romanzo “Il mago della fiera” vincitore nel 2011 dell’European Union Prize for Literature.