Generazioni

Descrizione evento:

Ferdinando Camon è considerato uno dei maestri della nostra letteratura. Ha conosciuto e frequentato i grandi scrittori e poeti Levi, Bassani, Ungaretti, Quasimodo Rigoni Stern, Zanzotto… Ha spesso raccontato la sua terra, il Veneto, rappresentando personaggi indimenticabili. Si confronta spesso con le generazioni dei padri e dei figli, e nel suo romanzo più recente intitolato La mia stirpe racconta di famiglie, radici, tradizioni ormai scomparse. Enrico Palandri, docente universitario, scrittore, intellettuale, ha conosciuto e frequentato Gianni Celati, Elsa Morante, Tondelli e tutti gli scrittori della sua generazione: Sandro Veronesi, Lodoli, Del Giudice…e spesso nei suoi libri l’aspetto generazionale, le famiglie, i parenti, gli amici, entrano in gioco come parte integrante del racconto. Per queste affinità e per la precisione del dettato stilistico che li accomuna, si è pensato di fare incontrare Camon e Palandri, due autori di diversa generazione, per metterli a confronto.

Data: Ottobre 2, 2011

Comune: Carpi

Luogo: Cortile di Levante

Tipologia evento: incontro a più voci

 

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Ospiti presenti

Ferdinando Camon

Ferdinando Camon, nato in provincia di Padova nel 1935, è uno dei più importanti scrittori italiani contemporanei. Cantore di una civiltà contadina immobile e pur tuttavia pervasa di una sua grandezza, ha visto riconosciuto il suo talento narrativo vincendo il Premio Strega nel 1978 con il romanzo Un altare per la madre, nel quale ha raggiunto uno dei suoi maggiori vertici espressivi. Si è dedicato anche ad altri temi, come il terrorismo in Occidente (Garzanti 2003), Storia di Sirio (Garzanti 1984), la psicoanalisi in La malattia chiamata uomo (Garzanti 2008), La donna dei fili (Garzanti 1990), e le difficoltà nella convivenza fra persone di diverse culture in La Terra è di tutti (Garzanti 1996). Scrive sulle pagine culturali del quotidiano La Stampa. I suoi libri più recenti sono Figli perduti (2009) e La mia stirpe (2011), entrambi pubblicati per Garzanti. Molto conosciuto all’estero, è tradotto in 22 paesi.

Enrico Palandri

Enrico Palandri, nato a Venezia nel 1956, ha vissuto dal 1988 a Milano, partecipando alla redazione dei primi numeri di Panta e collaborando a Radio Popolare. Vive a Londra dove è docente universitario e dirige il Centre for Italian Studies. Dal 1979 ha pubblicato numerosi romanzi e raccolte di racconti, tra cui ricordiamo tra gli altri, l’opera d’esordio Boccalone (L’erba voglio), considerato dalla critica uno dei libri che hanno aperto la stagione letteraria dei nuovi autori negli anni ottanta, Le pietre e il sale (Garzanti 1986), Allegro Fantastico (Bompiani 1993). Diversi suoi libri sono tradotti nelle principali lingue europee. Per il cinema ha scritto con Marco Bellocchio la sceneggiatura del film Diavolo in corpo (1986). Le sue opere più recenti sono Pier e la generazione (Laterza 2005) e Fluo (Barbera Editore 2011).