Arturo Loria, un ebreo errante. Sulle tracce di uno scrittore da riscoprire

Descrizione evento:

intermezzi musicali di Claudio Ughetti, fisarmonica
Arturo Loria appartiene a una generazione di scrittori per i quali la letteratura costituiva la ragione profonda della vita stessa. Silvia Tomasi gli ha dedicato una biografia che è anche un’indagine del suo mondo letterario e umano e ne parlerà con il nipote di Arturo, Stefano Loria, e con lo scrittore Guido Conti. L’evento si svolgerà nella cornice del Giardino della Casa natale di Arturo Loria di fronte alla Sinagoga di via Giulio Rovighi.

Data: Ottobre 5, 2008

Comune: Carpi

Luogo: Giardino Banca Agricola Mantovana

Tipologia evento: incontro a più voci e musica

 

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Ospiti presenti

Guido Conti

Guido Conti è nato a Parma nel 1965, città dove vive e lavora ed è autore di numerose opere narrative edite da Guanda, fra le quali ricordiamo Il coccodrillo sull’altare, Cieli di vetro, La palla contro il muro. Nel 2002 ha curato Dite la vostra (Guanda), raccolta degli scritti giovanili di Cesare Zavattini. Nel 2008 ha pubblicato con Rizzoli la biografia di Giovannino Guareschi. Dirige la casa editrice Monte Università Parma e la rivista Palazzo Sanvitale. Nel 2010 con Mondadori ha pubblicato il suo nuovo romanzo Le mille bocche della nostra sete. Fa parte del Comitato scientifico della Festa del racconto.

Stefano Loria

Stefano Loria è nato a Firenze, dove vive e insegna Lettere presso le Scuole medie superiori. Nipote dello scrittore Arturo Loria, si è occupato della conservazione e della valorizzazione delle sue opere in collaborazione con il Gabinetto Vieusseux di Firenze dove è depositato il Fondo Loria. Fa parte della Giuria del Premio Loria.

Silvia Tomasi

Silvia Tomasi, insegnante di Lettere nelle scuole superiori, si è dedicata fin dagli anni ’80 agli studi di critica letteraria. Con l’editore Transeuropa ha pubblicato nel 1989 il saggio “Il bello della bestia” e nel 1991, in collaborazione con lo scrittore Roberto Barbolini, “Paper hell. Carte infernali”.