Caterina Bonvicini

Caterina Bonvicini

Caterina Bonvicini

Caterina Bonvicini (1974) vive e lavora tra Roma e Milano. Il suo romanzo più recente è Fancy Red (Mondadori 2018). Ha pubblicato con Garzanti i romanzi L’equilibrio degli squali (2008, premio Rapallo e Grand Prix de l’héroïne Madame Figaro, ora in edizione tascabile negli Oscar Mondadori), Il sorriso lento (2010, premio Bottari Lattes Grinzane), Correva l’anno del nostro amore (2014) e Tutte le donne di (2016), tradotti in diversi paesi. Con Einaudi ha pubblicato Penelope per gioco (2000), Di corsa (2003) e la raccolta di racconti I figli degli altri (2006). Ha scritto anche due romanzi per ragazzi: Uno due tre liberi tutti! (Feltrinelli, 2006) e In bocca al bruco (Salani 2011). Con Alberto Garlini ha pubblicato L’arte di raccontare (Nottetempo 2015). Dal 2012 al 2016 ha collaborato con Il Fatto Quotidiano. Dal 2016 collabora con L’Espresso e con Robinson-la Repubblica.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 16 Giugno, 2021

Città: Carpi

Luogo: Parco della Resistenza

Tipo di evento: incontro

 

I racconti che curano

Descrizione evento:

La creatività come cura delle lesioni traumatiche che coinvolgono tanto il corpo quanto la mente. In Le ferite, raccolta curata dalla scrittrice Caterina Bonvicini, sette grandi scrittori e sette grandi scrittrici hanno trasposto in parole e immagini le piccole e grandi lacerazioni nel tessuto del mondo, omaggiando con un racconto i cinquant’anni di Medici Senza Frontiere.

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Prenotazione obbligatoria:

Le prenotazioni sono effettuabili al seguente link: 

https://www.fondazionecampori.it/

oppure telefonicamente 059 568585 negli orari di apertura della Biblioteca Campori:

lunedì 14.30-19

martedì 9-13 / 14.30-19

mercoledì, giovedì e venerdì 14.30-19

sabato 9-13

 

 


Daniele Benati

Daniele Benati

Daniele Benati, nato a Reggio Emilia, ha insegnato come Lettore di Italiano in Irlanda, Stati Uniti e Ungheria. Ha tradotto e curato opere di scrittori irlandesi e americani, fra cui Joyce, O’Brien, Lardner e Friel. Con Gianni Celati ha tradotto e curato l’antologia Storie di solitari americani (Rizzoli 2006) e ha curato l’edizione americana del monologo teatrale Carta canta di Raffaello Baldini (Bordighera Press, Florida, 2000). Ha pubblicato con Feltrinelli Silenzio in Emilia (1997) e Cani dell’inferno (2004); con Aliberti Opere complete di Learco Pignagnoli (2006); Un altro che non ero io (2007); Baltica 9 (con Paolo Nori, Laterza 2008). È stato redattore dell’almanacco letterario Il Semplice (Feltrinelli) e della rivista L’accalappiacani (Derive&Approdi).

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 18 Giugno, 2021

Città: Carpi

Luogo: Piazza Martiri

Tipo di evento: incontro

 

La tradizione del racconto

Descrizione evento:

Gabriele Romagnoli Le mie navi in bottiglia (e altri vascelli)

È del 1993 la pubblicazione di Navi in bottiglia, un libro che contiene 101 brevi racconti, ognuno di una pagina sola, che parlano di case, di sogni, di incontri, di piccoli episodi del quotidiano. Nella loro forma breve sono racchiuse avventure in cui possiamo riconoscerci tutti. Poi Romagnoli ha continuato a costruire navi in bottiglia su la Repubblica, creando una rubrica specifica. Per Romagnoli scrivere significa probabilmente trasportare qualcosa da un luogo all’altro, viaggiare. Cosa faresti se è il suo nuovo libro.

Daniele Benati legge Maestri irlandesi del racconto tradotti in dialetto emiliano

Raccoglitore di storie visionarie, filtrate attraverso un “umore” molto particolare e anomalo per gli scrittori italiani, il suo libro più famoso, Silenzio in Emilia, parla di gente comune che ritorna dall’aldilà e innesca strane avventure, composte di visioni che sembrano riprendere alcune atmosfere surreali di Fellini ma anche lo stile di Giorgio Manganelli. La sua passione sono i racconti di scrittori irlandesi da noi poco conosciuti, tra cui Flann O’Brien. Benati ci parlerà dei suoi autori preferiti e ci proporrà una traduzione dei racconti di Beckett portati in dialetto emiliano.

 

Ermanno Cavazzoni legge Un artista del digiuno di Franz Kafka

Si può scrivere un racconto a proposito di un uomo che digiuna e diventa uno spettacolo, esposto in un circo dove tutti vanno a curiosare? Quale sarà il destino di questo uomo così strano e così triste? Ce lo spiega Ermanno Cavazzoni raccontandoci Un artista del digiuno di Kafka. Cavazzoni è un “narratore delle pianure”, si ricollega dunque a quella tradizione emiliana che risale fino a Boiardo, ad Ariosto, ai grandi racconti di fantasia e di follia con cui passavano il tempo i signori di queste terre secoli fa. Ha scritto il Poema dei lunatici ed è stato ammirato da Fellini che ne ha ricavato il suo ultimo film, La voce della luna. Anche Kafka piaceva molto a Fellini, tanto che avrebbe voluto girare un film dal romanzo America. Forse Cavazzoni ci spiegherà anche questo…

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Marco Belpoliti

Marco Belpoliti

Marco Belpoliti

Marco Belpoliti, saggista e scrittore, conta tra i suoi libri più recenti: per Guanda La canottiera di Bossi (2012), Da quella prigione. Moro Warhol e le Brigate Rosse (2012), L’età dell’estremismo (2014), Primo Levi di fronte e di profilo (2015), La strategia della farfalla (2016), La prova (2017); per Johan & Levi Camera straniera. Alberto Giacometti e lo spazio (2012), Il segreto di Goya (Johan 2013), per Einaudi Pianura (2021). Collabora a Repubblica e L’Espresso; insegna presso l’Università di Bergamo Critica letteraria e Letterature e culture visive. Con Elio Grazioli dirige la collana Riga presso l’editore Quodlibet. Ha curato le due edizioni delle Opere complete di Primo Levi (Einaudi 1997 e 2016), oltre a diversi libri dello scrittore torinese. Dirige la rivista e casa editrice nel web doppiozero.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 20 Giugno, 2021

Città: Carpi

Luogo: Cortile d’Onore di Palazzo dei Pio

Tipo di evento: incontro

 

Intorno al raccontare

Descrizione evento:

Valerio Magrelli Poesia come racconto dell’infanzia

Le poesie di Magrelli partono sempre da un elemento legato al corpo (gli occhi, la mano, le ossa), messo al centro dell’attenzione per ricavarne qualcosa di interessante e complicato. Come i pezzi di un gioco che un bambino guarda, e poi mette insieme per creare un nuovo oggetto.  Ha scritto anche un bellissimo libro su suo padre, Geologia di un padre. Per lui l’infanzia è un’epoca magica e terribile. Bisogna sforzarsi di raccontarla. E a questo racconto di infanzia in poesia è dedicato il suo intervento.

 

Gabriele Pedullà Meglio breve. Leggere e scrivere racconti nel secolo XXI

Biscotti della fortuna è il titolo dell’ultimo libro di racconti di Gabriele Pedullà, professore e studioso di letteratura, con interessi che vanno da Machiavelli agli scrittori del ‘900. I suoi racconti sono fondati su imprevisti, sorprese, elementi che rendono inquietante il quotidiano. I suoi “biscotti della fortuna”, che alludono ironicamente ai dolcetti offerti all’uscita di un ristorante cinese, saranno l’oggetto da cui inizia la sua meditazione sul racconto.

 

Marco Belpoliti Chi sono i narratori delle pianure?

L’Emilia di Luigi Ghirri, di Gianni Celati, di Pier Vittorio Tondelli è il luogo dove spesso convergono i libri di Marco Belpoliti, scrittore emiliano che ha mantenuto forti legami con la sua terra. Il suo ultimo libro è un racconto di racconti: quelli del suo pellegrinaggio nel tempo lungo le strade emiliane, gli incontri divenuti amicizie, gli affetti che sono diventati studio e riflessione. Pianura è un omaggio a questi luoghi dove da secoli le persone si incontrano, si annusano, e si scambiano racconti.

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Caterina Bonvicini

I racconti che curano

Descrizione evento:

La creatività come cura delle lesioni traumatiche che coinvolgono tanto il corpo quanto la mente. In Le ferite, raccolta curata dalla scrittrice Caterina Bonvicini, sette grandi scrittori e sette grandi scrittrici hanno trasposto in parole e immagini le piccole e grandi lacerazioni nel tessuto del mondo, omaggiando con un racconto i cinquant’anni di Medici Senza Frontiere.

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Prenotazione obbligatoria:

Le prenotazioni sono effettuabili al seguente link: 

https://www.fondazionecampori.it/

oppure telefonicamente 059 568585 negli orari di apertura della Biblioteca Campori:

lunedì 14.30-19

martedì 9-13 / 14.30-19

mercoledì, giovedì e venerdì 14.30-19

sabato 9-13

 

Data: Giugno 16, 2021

Orario: 21:00

Comune: Soliera

Luogo: Parco della Resistenza

Tipologia evento: Conversazione

 

Luogo in caso di pioggia: Nuovo Cinema teatro Italia Via Garibaldi, 80

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Ospiti presenti

Caterina Bonvicini
Caterina Bonvicini

Caterina Bonvicini (1974) vive e lavora tra Roma e Milano. Il suo romanzo più recente è Fancy Red (Mondadori 2018). Ha pubblicato con Garzanti i romanzi L’equilibrio degli squali (2008, premio Rapallo e Grand Prix de l’héroïne Madame Figaro, ora in edizione tascabile negli Oscar Mondadori), Il sorriso lento (2010, premio Bottari Lattes Grinzane), Correva l’anno del nostro amore (2014) e Tutte le donne di (2016), tradotti in diversi paesi. Con Einaudi ha pubblicato Penelope per gioco (2000), Di corsa (2003) e la raccolta di racconti I figli degli altri (2006). Ha scritto anche due romanzi per ragazzi: Uno due tre liberi tutti! (Feltrinelli, 2006) e In bocca al bruco (Salani 2011). Con Alberto Garlini ha pubblicato L’arte di raccontare (Nottetempo 2015). Dal 2012 al 2016 ha collaborato con Il Fatto Quotidiano. Dal 2016 collabora con L’Espresso e con Robinson-la Repubblica.


Marinella Manicardi

In crociera

Descrizione evento:

Finita la pandemia, come sostengono alcuni, niente di meglio che una crociera per riprendersi. Il grande scrittore americano David Foster Wallace, in Una cosa divertente che non farò mai più, satira spietata sull’opulenza, ci ha raccontato cosa può succedere in una crociera di lusso, quando anche i privilegi possono tramutarsi in disagio.

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Prenotazione obbligatoria:

Prenotazioni telefoniche 059 526176 negli orari di apertura della Biblioteca:

lunedì, mercoledì e sabato 9-13

martedì e giovedì 15-19

venerdì 9-13 e 15-19

o per e-mail biblioteca@comune.campogalliano.mo.it

Data: Giugno 17, 2021

Orario: 21:00

Comune: Campogalliano

Luogo: Piazza Castello

Tipologia evento: Lettura spettacolo

 

Luogo in caso di pioggia: Sala La Montagnola di via Garibaldi, 57

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Ospiti presenti

Marinella Manicardi
Marinella Manicardi

Marinella Manicardi debutta con Luigi Gozzi e con lui dirige il Teatro delle Moline a Bologna. Tra gli spettacoli: Otello! (1974), Freud e il caso di Dora (1979), Memorie labili (1984), L’armonia universale, (2000). Sue regie: Anna Cappelli (2005) e Morandi (2008). Drammaturgie: Luana prontomoda, (2005) e Corpi impuri (2011). Con F. Iacobelli: La Maria dei dadi da brodo (2012) e Nelle mani di Anna, 2016. Pubblica per Bulzoni, Clueb, Pendragon, Mondadori, Odoya.