Bruno Osimo

Bruno Osimo, nato a Milano nel 1958, è uno scrittore e teorico della traduzione italiana, che insegna presso la Fondazione Milano. Ha pubblicato numerosi saggi sulla teoria della traduzione di cui il più recente è Propedeutica della traduzione, Hoepli, 2010. Studioso dell’ebraico ha dedicato a questa lingua il suo primo romanzo Dizionario affettivo della lingua ebraica, (Marcos y Marcos, 2011) da lui definito “storia di una vita e di un’epoca in quarantacinque voci”.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 2 Ottobre, 2011

Città: Carpi

Luogo: Piazza Garibaldi

Tipo di evento: incontro

 

Premio di narrativa “Arturo Loria” Sezione editi 2011 | Presentazione del volume vincitore e dell’opera prima segnalata

Descrizione evento:

Incontro con gli autori Sandro Campani, Bruno Osimo e il vincitore del Premio Loria 2011 inediti
Letture di Marco Marzaioli
Conducono Guido Conti e Fulvio Panzeri
Legge le motivazioni Marco Marchi
Consegna il premio e la menzione speciale opera prima il Sindaco di Carpi Enrico Campedelli
Giunto alla XV edizione il Premio Loria è stato rinnovato assegnando uno spazio specifico alla selezione dei volumi dei racconti editi nell’ultimo anno. La Giuria ha proclamato come vincitore il libro di Sandro Campani “Nel paese del Magnano” (Pequod/Italic 2010)e ha assegnato una menzione speciale al volume di Bruno Osimo “Dizionario affettivo della lingua ebraica” (Marcos y Marcos 2011) come opera prima di racconti editi.

 


Book l(a)unch A pranzo coi racconti. Tutti conoscono i propri gusti, ma quelli degli altri?

Descrizione evento:

a cura di Spazio Meme
Un gioco letterario in cui i lettori scelgono i racconti del loro autore preferito e li leggono o li fanno leggere da un attore. Si mangia e si legge. Si legge e si ascolta. Si condivide una passione creando il primo vero e proprio social network letterario. Un social network che non si crea davanti al monitor freddo di un computer ma davanti a un buon piatto, tra musica e persone, in cui si cercherà di offrire e fare scoprire scrittori e narrazioni di qualità.
Replica: 02/10/2011

Data: Ottobre 1, 2011

Comune: Carpi

Luogo: Mattatoio Culture Club

Tipologia evento: giochi di lettura, musica e degustazioni

 

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Ospiti presenti

Associazione culturale Meme

Il Meme è un’associazione no-profit, presente e attiva sul territorio di Carpi dalla sua apertura in data 2 Ottobre 2010, con sede nel centro città, in via Giordano Bruno 4. Il progetto Meme nasce dalla volontà di porre la cultura come atto primario relazionale ed educativo. Meme è un luogo in cui le diverse discipline e persone possano effettuare una ricerca, crescita, scambio ed intessere relazioni tra il territorio e le realtà ospitate. Meme è una galleria d’arte, luogo di performance e presentazioni, una vetrina di oggetti di design indipendenti e di libri. Meme ha organizzato ed ospitato nell’arco di un anno e mezzo più di 40 eventi culturali, tra mostre, presentazioni di libri, di design e corsi di scrittura.


Sapone grande come bolle

Descrizione evento:

Simone Melissano gioca con adulti e bambini a fare le bolle. Bolle enormi, di ogni foggia e colore. Fa compiere loro acrobazie e voli. Con sapone e vari semplici attrezzi riesce a portare nelle piazze e nelle vie delle città la poesia dell’infanzia e il piacere del gioco.
Replica in piazza dei Martiri

Data: Ottobre 2, 2011

Comune: Carpi

Luogo: Piazza Garibaldi

Tipologia evento: spettacolo

 

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Ospiti presenti

Simone Melissano

Il percorso artistico di Simone Melissano inizia con la fotografia e la musica e prosegue con l’acquisizione di tecniche fotografiche creative e la sperimentazione con vari materiali e supporti tecnici. Inizia una serie di esposizioni fotografiche in varie città italiane, ottenendo premi nazionali a concorsi fotografici, pubblicazioni su diverse riviste del settore e quotidiani e inviti a rassegne collettive internazionali di fotografia e arte contemporanea. Prende vita il progetto musicale Hyoid, band salentina di musica industrial-crossover-sperimentale, particolarmente famosa per le sue performances live abbinate a shows teatrali, scenografie biomeccaniche e proiezioni di diapositive e video, che produce l’incisione di due album e una serie di contatti discografici con etichette italiane e straniere, concerti su tutto il territorio nazionale, recensioni su varie riviste del settore musicale, nazionali e internazionali e su emittenti radio. In seguito il percorso si espande verso due altre discipline artistiche: il video e il teatro. Con questa seconda disciplina viaggia l’Europa come artista di strada portando in giro il suo spettacolo con le bolle di sapone.


Massimiliano Tappari

Massimiliano Tappari dopo aver frequentato l’Accademia di Brera a Milano inizia l’attività di fotografo, affermandosi come uno dei più interessanti artisti del panorama nazionale. Svolge un’originale ricerca sulla percezione degli oggetti e della natura per scoprire, con occhi nuovi, la realtà che ci circonda. Ha pubblicato per Corraini Editore l’album fotografico Oooh! Inventario di fotografia (2008).

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 1 Ottobre, 2011

Città: Carpi

Luogo: Libreria La Fenice e Sala dei Mori di Palazzo dei Pio

Tipo di evento: incontro

 

Notturno surreale. Quando la letteratura diventa realtà metafisica

Descrizione evento:

Laboratorio itinerante sullo sguardo a cura di Chicca Gagliardo e Massimiliano Tappari
Con partenza presso la libreria La Fenice e arrivo alla Sala dei Mori. Chi desidera scattare foto può portare la propria macchina fotografica, si consiglia a tutti di dotarsi di un quaderno e di una penna per annotare pensieri e impressioni durante la passeggiata.
Dopo il successo in numerosi festival internazionali, arriva a Carpi Notturno surreale. Passeggiando assieme a Chicca Gagliardo e Massimiliano Tappari, autori del libro Gli occhi degli alberi, potrete scoprire da che parte guardano gli occhi degli alberi, dove vanno il passato, il futuro e il tempo fermo, che cosa accade se il giorno assomiglia alla notte. Perché ovunque, anche nelle strade di una città, si nascondono realtà metafisiche. Tutto sta nel vederle. Il laboratorio itinerante è dedicato a chi ama leggere, a chi ama scrivere, a chi ama fotografare, a chi ama vivere con lo sguardo rivolto alla poesia delle cose.

 


Le Luci Della Centrale Elettrica

Le Luci Della Centrale Elettrica è il progetto musicale del cantautore Vasco Brondi, vincitore del Premio Tenco come miglior disco d’esordio. Ha pubblicato i cd Canzoni da spiaggia deturpata (2008) e Per ora noi la chiameremo felicità (2010) e il libro edito da Baldini Castoldi Dalai nel 2009 Cosa racconteremo di questi cazzo di anni zero, che raccoglie i post del suo blog e altro materiale.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 1 Ottobre, 2011

Città: Carpi

Luogo: Teatro Comunale

Tipo di evento: incontro

 

ITALIA ? Titolo da definire

Descrizione evento:

Le Luci Della Centrale Elettrica, Mariposa, Nada, Tre Allegri Ragazzi Morti
Letture di Angelo Ferracuti e Michele Mari
Concept di Corrado Nuccini
Musica e parole sono gli elementi che creano le alchimie delle canzoni: le parole sono quelle che si dimenticano, si scrivono sui muri o negli sms, le melodie sono quelle che si fischiettano, si cantano alla radio, si strimpellano con chitarra o al pianoforte. Insieme sono capaci di segnare i momenti migliori, catturare le generazioni e fotografare i momenti personali e di una nazione intera. “Italia? Titolo da definire” ricerca nella canzone d’autore questi elementi che hanno saputo influenzare l’immaginario collettivo. Le canzoni però, si sa, sono impalpabili, rivelano ma non spiegano, evidenziano ma non giustificano e così abbiamo lasciato allo spettacolo il proprio titolo da definire, cercandolo dentro a quel jukebox nazionale che Luci della Centrale Elettrica, Nada, Tre Allegri Ragazzi Morti, Mariposa interpreteranno al meglio attraverso brani propri e d’altri. I concerti saranno introdotti da alcune letture a tema a cura di Angelo Ferracuti e Michele Mari.

 


Giacomo Nanni

Giacomo Nanni è nato nel 1971 a Rimini, città dove tuttora vive e lavora. Nel 1996 esce su Mano il suo Sei disegni per Viaggio in Gran Garabagna di Henry Michaux. Dal 2002 a oggi, diversi suoi racconti sono stati pubblicati su Black. Ha collaborato inoltre con Saldapress, Frame, Lo straniero, Hamelin, Inguine mah!gazine, Nonzi, Glomp. Dal 2004 fa parte del gruppo di disegnatori “Canicola”, con il quale ha dato vita all’omonima rivista. Nel 2005 ha vinto il Premio per Un libro ancora da fare al Festival di Cremona e il Premio per la miglior storia breve a Lucca Comics & Games con il racconto La più bella cosa, uscito su Black n. 7. Ha vinto inoltre il Premio Nuove Strade al Napoli Comicon 2006. Ha partecipato ad alcune mostre collettive; fra le più recenti Inguine.net a Cotignola nel 2004, Futuro Anteriore al Napoli Comicon 2005, Canicola alla Cueva, a Milano. I suoi libri più recenti sono pubblicati da Coconino Press e s’intitolano Cronachette 1-2-3 (2009) e La vera storia di Lara Canepa (2010).

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 2 Ottobre, 2011

Città: Carpi

Luogo: Villa Bi

Tipo di evento: incontro

 

La graphic novel disegnata

Descrizione evento:

Giacomo Nanni è un fumettista che da anni dedica il suo lavoro artistico alle strisce artisticamente riconducibili alla graphic novel. Tradotto in più Paesi, è pubblicato dalla più importante casa editrice di fumetti italiana, Coconino Press. All’incontro parlerà del suo modo di lavorare e degli strumenti che utilizza per creare i suoi libri.

 


Il mio infinito

Descrizione evento:

Fin dagli esordi dell’ umanità la volta stellata è sempre stata la culla di dèi e cosmogonie, racconti per esorcizzare il mistero della vita e della morte. Nel contempo, in ogni civiltà, alla visione religiosa del mondo si sono contrapposte menti curiose che hanno cercato spiegazioni razionali dei fenomeni naturali e celesti. Margherita Hack ci racconta come si è evoluta la nostra capacità di leggere il cielo e con essa la visione scientifica del mondo, dagli astronomi della Grecia classica alla nascita della scienza moderna con Galileo e Keplero, alle scoperte di Newton, per arrivare all’astronomia e alla fisica quantistica dopo le rivoluzioni del Novecento. Ci pone di fronte ai problemi cui ancora la scienza non sa rispondere: l’origine dell’universo e della vita. Ci interroga sulla natura del nostro universo: è tutto ciò che esiste? è finito o infinito nel tempo e nello spazio? E’ uno fra tanti? Com’è possibile che da una caotica zuppa di particelle elementari si sia originato il Cosmo gerarchicamente ordinato, le stelle e galassie, dai cui elementi è nata la vita biologica evolutasi fino ad arrivare a quello straordinario strumento di conoscenza che è il cervello umano? A tanta meraviglia si può rispondere invocando un Creatore, oppure accettando la bellezza di un mondo governato dalle leggi della materia senza altri fini.

Data: Ottobre 1, 2011

Comune: Carpi

Luogo: Cortile di Levante

Tipologia evento: incontro

conduce Ennio Quattrini 

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Ospiti presenti

Margherita Hack

Margherita Hack è stata professoressa ordinaria di astronomia all’Università di Trieste dal 1964 al 1992 poi è passata al ruolo di professore emerito dal 1998. Ha diretto l’Osservatorio Astronomico di Trieste dal 1964 al 1987, portandolo a rinomanza internazionale. Membro delle più prestigiose società fisiche e astronomiche, Margherita Hack è stata anche direttore del Dipartimento di Astronomia dell’Università di Trieste dal 1985 al 1991 e dal 1994 al 1997. È membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei. E’ molto nota anche per le sue attività non strettamente scientifiche e in campo sociale e politico. In segno di apprezzamento per il suo importante contributo, le è stato anche intitolato l’asteroide 8558 Hack. Tra i suoi libri più recenti ricordiamo: Libera scienza in libero Stato (Rizzoli 2010), Notte di stelle (Sperling & Kupfer 2010), Perché le stelle non ci cadono in testa?(Editoriale Scienza 2010), Il mio infinito (Dalai Editore 2011).


Generazioni

Descrizione evento:

Ferdinando Camon è considerato uno dei maestri della nostra letteratura. Ha conosciuto e frequentato i grandi scrittori e poeti Levi, Bassani, Ungaretti, Quasimodo Rigoni Stern, Zanzotto… Ha spesso raccontato la sua terra, il Veneto, rappresentando personaggi indimenticabili. Si confronta spesso con le generazioni dei padri e dei figli, e nel suo romanzo più recente intitolato La mia stirpe racconta di famiglie, radici, tradizioni ormai scomparse. Enrico Palandri, docente universitario, scrittore, intellettuale, ha conosciuto e frequentato Gianni Celati, Elsa Morante, Tondelli e tutti gli scrittori della sua generazione: Sandro Veronesi, Lodoli, Del Giudice…e spesso nei suoi libri l’aspetto generazionale, le famiglie, i parenti, gli amici, entrano in gioco come parte integrante del racconto. Per queste affinità e per la precisione del dettato stilistico che li accomuna, si è pensato di fare incontrare Camon e Palandri, due autori di diversa generazione, per metterli a confronto.

Data: Ottobre 2, 2011

Comune: Carpi

Luogo: Cortile di Levante

Tipologia evento: incontro a più voci

 

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Ospiti presenti

Ferdinando Camon

Ferdinando Camon, nato in provincia di Padova nel 1935, è uno dei più importanti scrittori italiani contemporanei. Cantore di una civiltà contadina immobile e pur tuttavia pervasa di una sua grandezza, ha visto riconosciuto il suo talento narrativo vincendo il Premio Strega nel 1978 con il romanzo Un altare per la madre, nel quale ha raggiunto uno dei suoi maggiori vertici espressivi. Si è dedicato anche ad altri temi, come il terrorismo in Occidente (Garzanti 2003), Storia di Sirio (Garzanti 1984), la psicoanalisi in La malattia chiamata uomo (Garzanti 2008), La donna dei fili (Garzanti 1990), e le difficoltà nella convivenza fra persone di diverse culture in La Terra è di tutti (Garzanti 1996). Scrive sulle pagine culturali del quotidiano La Stampa. I suoi libri più recenti sono Figli perduti (2009) e La mia stirpe (2011), entrambi pubblicati per Garzanti. Molto conosciuto all’estero, è tradotto in 22 paesi.

Enrico Palandri

Enrico Palandri, nato a Venezia nel 1956, ha vissuto dal 1988 a Milano, partecipando alla redazione dei primi numeri di Panta e collaborando a Radio Popolare. Vive a Londra dove è docente universitario e dirige il Centre for Italian Studies. Dal 1979 ha pubblicato numerosi romanzi e raccolte di racconti, tra cui ricordiamo tra gli altri, l’opera d’esordio Boccalone (L’erba voglio), considerato dalla critica uno dei libri che hanno aperto la stagione letteraria dei nuovi autori negli anni ottanta, Le pietre e il sale (Garzanti 1986), Allegro Fantastico (Bompiani 1993). Diversi suoi libri sono tradotti nelle principali lingue europee. Per il cinema ha scritto con Marco Bellocchio la sceneggiatura del film Diavolo in corpo (1986). Le sue opere più recenti sono Pier e la generazione (Laterza 2005) e Fluo (Barbera Editore 2011).