Susanna Nicchiarelli

Susanna Nicchiarelli, dopo la laurea in Filosofia all’Università La Sapienza di Roma, frequenta un corso di perfezionamento presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Successivamente consegue un diploma in regia presso la Scuola Nazionale di Cinema. Ha vissuto per qualche tempo a Los Angeles, dove ha frequentato un corso di regia e uno di sceneggiatura presso la UCLA. Ha girato diversi cortometraggi: La Madonna nel frigorifero (2002), Il linguaggio dell’amore (2004) e Giovanna Z. Una storia d’amore (2005). Si confronta anche con l’animazione nel 2009 con Sputnik 5, cronaca delle imprese spaziali di un eterogeneo gruppo di animali, cavie da laboratorio sovietiche. Al suo attivo anche un mediometraggio girato nel 2004, Uomini e zanzare. Tre i documentari: Ca Cri Do Bo – I Diari della Sacher (2001), Il terzo occhio (2003) e L’ultima sentinella nel 2009. Il lungometraggio d’esordio è Cosmonauta presentato al Festival del Cinema di Venezia nel 2009 in cui l’autrice si ritaglia anche un ruolo da interprete.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 3 Ottobre, 2010

Città: Carpi

Luogo: Cinema Teatro Eden

Tipo di evento: incontro

 

Poltrona_cinema | Incontro con Susanna Nicchiarelli e proiezione 'Cosmonauta'

Descrizione evento:

A seguire proiezione del film Cosmonauta (Italia, 2009)
Regia di Susanna Nicchiarelli
Interpreti: Claudia Pandolfi, Sergio Rubini, Mariana Raschillà, Pietro Del Giudice, Susanna Nicchiarelli, Angelo Orlando
Il film racconta la storia di Luciana, un’adolescente “comunista”, dunque “contro” per vocazione, che si trova a crescere negli anni Settanta, il periodo della corsa allo spazio e della Guerra fredda. E mentre la grande Storia le passa accanto, lei si trova alle prese con i problemi di ogni giovane: dal rapporto con la famiglia, a quello con l’amato ma problematico fratello Arturo, ai primi e tormentati amori. E attraverso le immagini, rivive il racconto di una generazione…

 


Anais Ginori

Anais Ginori, nata a Roma, lavora a la Repubblica dal 1999 nella sezione esteri. Ha pubblicato, nel 2001, Le parole di Genova (Fandango Libri, 2001) e Non calpestate le farfalle (Sperling & Kupfer, 2007). Nel 2010 con Fandango è uscito Pensare l’impossibile. Donne che non si arrendono, un’inchiesta sulla condizione femminile nel nostro paese.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 2 Ottobre, 2010

Città: Carpi

Luogo: Cortile di Levante

Tipo di evento: incontro

 

Poltrona_donna | Pensare l’impossibile. Donne che non si arrendono

Descrizione evento:

Dopo la stagione del femminismo degli anni Settanta, le donne italiane si sono allontanate dalla scena pubblica e politica, in un atteggiamento di ripiegamento sulla dimensione del privato connesso a un generale peggioramento delle condizioni lavorative. Quali sono le radici di questo fenomeno e perché le donne hanno smesso di combattere per difendere i loro diritti?

 


Gianfranco Draghi

Gianfranco Draghi, nato a Bologna nel 1924, giovanissimo si trasferisce a Milano dove studia e milita nel Partito d’Azione; nel settembre 1943 si rifugia in Svizzera, dove frequenta esponenti dell´antifascismo e della cultura europea. Nel 1958 è a Roma dove svolge un’analisi didattica con Ernst Bernhard, l’iniziatore del metodo junghiano in Italia. E’ fra i primissimi presidenti dell’Associazione Italiana di Psicologia Analitica (AIPA) dopo la morte del suo fondatore Bernhard. Attorno alla sua personalità si è formato a Firenze, dove tuttora vive, un gruppo di analisti e allievi che è stato una punta avanzata del panorama culturale degli anni Sessanta e Settanta, influenzando profondamente anche la didattica universitaria adottata a quel tempo all’Istituto di psicologia. Artista eclettico, è pittore, scultore e scrittore.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 3 Ottobre, 2010

Città: Carpi

Luogo: Ex-Casa Loria

Tipo di evento: incontro

 

Il mondo letterario di Arturo Loria

Descrizione evento:

Con la testimonianza di Gianfranco Draghi
Interventi di Stefano Loria e Bruno Quaranta
Musica ebraica eseguita alla fisarmonica da Claudio Ughetti
Testimonianze inedite e la riscoperta di una parte della biblioteca di Arturo Loria hanno fornito lo spunto per nuove indagini critiche sull’opera dello scrittore carpigiano al quale è intitolato il Premio e la Festa del racconto organizzati nella sua città natale. In questo incontro la monografia dedicata a Loria dalla rivista “Palazzo Sanvitale” sarà presentata dal critico Bruno Quaranta che proporrà una sua personale rilettura dell’opera loriana. Si potrà infine ascoltare un ritratto di Loria raccontato da Gianfranco Draghi, che lo conobbe nella Firenze degli anni ’50.

 


Piero Dorfles

Piero Dorfles è giornalista e critico letterario. È responsabile dei servizi culturali del Giornale Radio Rai, per cui ha curato diversi programmi radiofonici di successo tra cui Il baco del millennio. Ha affiancato Patrizio Roversi e Neri Marcorè nella conduzione della fortunata trasmissione televisiva Per un pugno di libri. Fra i suoi libri ricordiamo Carosello (Il Mulino, 1998) e Il ritorno del dinosauro. Una difesa della cultura (Garzanti Libri, 2010).

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 3 Ottobre, 2010

Città: Carpi

Luogo: Cortile del Palazzo della Pieve

Tipo di evento: incontro

 

Poltrona_cultura | Il ritorno del dinosauro: una difesa della cultura

Descrizione evento:

Piero Dorfles appartiene a una generazione che è cresciuta e si è formata prima dell’avvento del computer. Da questo fatto deriva il titolo ironico del suo ultimo libro “Il ritorno del dinosauro” (Garzanti 2010) anche se l’autore ribadisce di non essere un oppositore del progresso. La sua attenzione è rivolta verso il declino del valore della cultura che trova un terreno fertile nell’espansione delle nuove tecnologie. Prendendo spunto dal cinema, dalla televisione e dal fumetto, Dorfles ci aiuta a capire come le contraddizioni della modernità rischino di impoverire la nostra vita interiore. L’autore propone alcuni antidoti per dare un senso all’esperienza quotidiana senza perdere il contatto con le nostre radici culturali.

 

Data: 2 Ottobre, 2009

Città: Carpi

Luogo: Cortile di Levante

Tipo di evento: incontro

 

Poltrona_narrazioni | Raccontare, raccontarsi. Forme e modi del racconto nella letteratura contemporanea

Descrizione evento:

In collaborazione con Zandonai editore
Nel nostro tempo sempre più veloce il racconto breve sembra essere destinato a diventare una delle forme più utilizzate da scrittori e registi per descrivere e narrare la realtà. Piero Dorfles con la sua rara capacità di illuminare di nuovi significati temi d’attualità culturale apre la Festa del racconto 2009, svelando la trama che dà unità e coerenza al programma degli eventi. Dialoga con lui lo scrittore Carlo Alberto Parmeggiani, autore di romanzi e racconti e collaboratore di riviste e case editrici.

 


Lo spazio bianco

Descrizione evento:

Il Laboratorio esplora ed approfondisce le possibilità stilistiche che il cinema introduce nel momento in cui si “mette in scena” un testo di sceneggiatura. I docenti condivideranno frammenti di sceneggiature originali, mettendoli a confronto con le rispettive rese cinematografiche, analizzando il passaggio dal testo scritto al risultato finale: la narrazione per immagini. Non vi sono prerequisiti particolari, l’unico vincolo richiesto è una grande passione verso il cinema: il laboratorio è rivolto a tutte le persone maggiorenni di qualsiasi età. Durata del laboratorio quattro ore.
Seconda lezione 03/10/2010

Data: Ottobre 2, 2010

Comune: Carpi

Luogo: Aula didattica Biblioteca Loria

Tipologia evento: laboratorio di analisi di sceneggiatura cinematografica

a cura di Sequence e Cineclub Peyote 

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Ospiti presenti

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O come... Arachide

Descrizione evento:

Coinvolgente mimo, giocoliere comico e fantasioso, personaggio buffo e sorprendente, Andrea Menozzi dialoga con il pubblico e ricerca la partecipazione di bambini e adulti. Stupisce con le sorprese che estrae dalla sua valigia magica e ogni oggetto si anima, una scopa e un piatto da cucina si trasformano in un susseguirsi di poetiche gags e improvvisazioni divertenti.

Data: Ottobre 3, 2010

Comune: Carpi

Luogo: Piazza Garibaldi

Tipologia evento: teatro di strada

 

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Ospiti presenti

Andrea Menozzi

Andrea Menozzi ha iniziato gli studi teatrali presso la scuola Galante Garrone di Bologna, approfondendo poi la sua ricerca con Yves Lebreton, Jean Menigault, Pierre Byland e Leris Colombaioni. Mimo, giocoliere, clown, tiene laboratori ed ha partecipato come mimo alle opere Elisir d’amore per la regia di Francesco Esposito e La Gazzetta con la regia di Dario Fo. Per i suoi spettacoli di teatro di strada assume il nome d’arte di “Stoppino”.


Paolo Migone

Paolo Migone, nato a San Paolo (Brasile) nel 1956 è un comico, cabarettista, disegnatore e caratterista italiano presente nel cast di Zelig Circus. Ha pubblicato con l’editore Kowalski due libri: L’occhio nero al panda gliel’ho fatto io (2003) e Abbracciati da sola che c’ho d’andà via (2005).

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 3 Ottobre, 2010

Città: Carpi

Luogo: Cinema Teatro Lux

Tipo di evento: incontro

 

Una cosa divertente che non farò mai più, di David Foster Wallace

Descrizione evento:

A un giovane scrittore viene commissionato il reportage di una settimana in crociera extralusso nei Carabi. Ma se la penna è quella di David Foster Wallace, la permanenza sulla meganave si trasforma in un’esilarante e graffiante cronaca delle manie degli americani in vacanza. Lo stile pirotecnico e la corrosiva ironia di un mito della letteratura americana contemporanea rivivono attraverso la lettura del comico di Zelig Paolo Migone curata dell’attore Paolo Di Nita.

 


Elvira Mujcic

Elvira Mujcic è nata a Loznica, una città al confine tra la Serbia e la Bosnia, ma ha vissuto a Srebrenica fino al 1992, quando a causa della guerra è stata costretta a fuggire. È poi riparata in Croazia, in un campo profughi, finché, nell’agosto del 1993, è arrivata in Italia grazie ad un progetto umanitario. Per cinque anni ha vissuto in un paese in provincia di Brescia, dove ha frequentato il liceo linguistico e poi si è laureata in lingue e letterature straniere presso l’Università Cattolica di Milano. Vive a Roma. Ha scritto due libri Al di là del caos. Cosa rimane dopo Srebenica (Infinito, 2007) e E se Fuad avesse avuto la dinamite? (Infinito, 2009).

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 3 Ottobre, 2010

Città: Carpi

Luogo: Piazza dei Martiri

Tipo di evento: incontro

 

Poltrona_multietnica | Letteratura dai Balcani

Descrizione evento:

Un percorso che parte con tre scrittori balcanici, prosegue con un reading e un personaggio sui generis e si conclude con la musica. La Festa del racconto 2010 viaggia nelle terre dei Balcani per capire oggi ciò che è stato e ciò che sarà.
Incontro con gli autori
Un interessante confronto tra scrittori sulla rotta dei Balcani: un serbo che narra vicende di migrazione e di paesaggi lontani sempre pronti a ricomparire come luoghi dell’anima; una bosniaca in bilico tra tradizione e innovazione nel confronto ostinatamente conflittuale tra Occidente e Medioriente in un dopoguerra senza fine; una rumena che nei suoi romanzi narra il viaggio e la ferita che i regimi totalitari infliggono come un’ombra malata in chi ne ha subito le conseguenze. La letteratura dei Balcani, qui in Italia, è forte di un passato che ne potenzia originalità e visionarietà. Lontano dalle notizie usa e getta dei media c’è la letteratura, ci sono i libri, che ci fanno capire e ci invitano a riflettere attivamente.

 


Chiara Frugoni

Chiara Frugoni è nata nel 1940 a Pisa e ha insegnato Storia medioevale, come ordinaria, all’Università di Pisa, Roma II e a Parigi. Studiosa di prestigio internazionale, ha dedicato importanti studi alla figura di Francesco d’Assisi e all’iconografia medioevale. Il saggio Francesco e l’invenzione delle stimmate, (Einaudi, 1993) ha vinto il Premio Viareggio per la saggistica. Nel 2010 ha pubblicato La voce delle immagini. Pillole iconografiche dal Medioevo (Einaudi). I suoi libri sono tradotti nelle principali lingue europee.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 2 Ottobre, 2010

Città: Carpi

Luogo: Pieve della Sagra

Tipo di evento: incontro

 

Poltrona_medioevo | La voce delle immagini

Descrizione evento:

Evento nell’ambito della rassegna Transromanica, un sorprendente viaggio nel Medioevo
Chiara Frugoni ha insegnato Storia medievale all’Università di Pisa, Roma e Parigi e i suoi libri sono tradotti nelle principali lingue europee oltre che in giapponese e coreano. Ha dedicato numerosi studi alla figura di San Francesco d’Assisi e all’iconografia medievale. La grande studiosa dialogherà con il medievalista Paolo Golinelli sul ruolo e l’importanza delle immagini per comprendere il mondo medievale.

 


Pia Pera

Pia Pera, scrittrice e traduttrice di alcuni classici russi tra i quali Evgenij Onegin di Puskin e Un eroe del nostro tempo di Lermontov, ha scritto anche saggi ed opere narrative come La bellezza dell’asino (Marsilio,1997) e Diario di Lo (Marsilio) 1995 in cui ripropone la storia di Lolita di Nabokov narrata dal punto di vista della protagonista. Quando, trasferitasi in un casale nella campagna lucchese dopo un lungo periodo all’estero, inizia ad occuparsi di orti e giardini, nascono anche i libri legati a questo argomento: Il giardino di un perdigiorno del 2003 (Ponte alle Grazie) e, nel 2007, Contro il giardino. Dalla parte delle piante. (Ponte alle Grazie). La sua ultima opera è Giardino & orto terapia. Coltivando la terra si coltiva anche la felicità (Salani, 2010).

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 2 Ottobre, 2010

Città: Carpi

Luogo: Cortile del Palazzo della Pieve

Tipo di evento: incontro

 

Poltrona_verde | Giardino & orto terapia. Coltivando la terra si coltiva anche la felicità

Descrizione evento:

Come si fa un orto? Dove farlo? In terrazza, sul balcone o in giardino? Peperoni e pomodori, basilico e rosmarino accanto a un cespuglio di rose o di ortensie possono dare benessere e serenità, perché prendersi cura delle piante è anche prendersi cura di se stessi. Pia Pera e Nadia Nicoletti hanno raccontano nei loro libri esperienze di vita sia educative che terapeutiche invitandoci a riflettere sui piccoli ma significativi gesti che possono rinnovare la nostra quotidianità.