Paolo Migone

Paolo Migone, nato a San Paolo (Brasile) nel 1956 è un comico, cabarettista, disegnatore e caratterista italiano presente nel cast di Zelig Circus. Ha pubblicato con l’editore Kowalski due libri: L’occhio nero al panda gliel’ho fatto io (2003) e Abbracciati da sola che c’ho d’andà via (2005).

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 3 Ottobre, 2010

Città: Carpi

Luogo: Cinema Teatro Lux

Tipo di evento: incontro

 

Una cosa divertente che non farò mai più, di David Foster Wallace

Descrizione evento:

A un giovane scrittore viene commissionato il reportage di una settimana in crociera extralusso nei Carabi. Ma se la penna è quella di David Foster Wallace, la permanenza sulla meganave si trasforma in un’esilarante e graffiante cronaca delle manie degli americani in vacanza. Lo stile pirotecnico e la corrosiva ironia di un mito della letteratura americana contemporanea rivivono attraverso la lettura del comico di Zelig Paolo Migone curata dell’attore Paolo Di Nita.

 


Elvira Mujcic

Elvira Mujcic è nata a Loznica, una città al confine tra la Serbia e la Bosnia, ma ha vissuto a Srebrenica fino al 1992, quando a causa della guerra è stata costretta a fuggire. È poi riparata in Croazia, in un campo profughi, finché, nell’agosto del 1993, è arrivata in Italia grazie ad un progetto umanitario. Per cinque anni ha vissuto in un paese in provincia di Brescia, dove ha frequentato il liceo linguistico e poi si è laureata in lingue e letterature straniere presso l’Università Cattolica di Milano. Vive a Roma. Ha scritto due libri Al di là del caos. Cosa rimane dopo Srebenica (Infinito, 2007) e E se Fuad avesse avuto la dinamite? (Infinito, 2009).

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 3 Ottobre, 2010

Città: Carpi

Luogo: Piazza dei Martiri

Tipo di evento: incontro

 

Poltrona_multietnica | Letteratura dai Balcani

Descrizione evento:

Un percorso che parte con tre scrittori balcanici, prosegue con un reading e un personaggio sui generis e si conclude con la musica. La Festa del racconto 2010 viaggia nelle terre dei Balcani per capire oggi ciò che è stato e ciò che sarà.
Incontro con gli autori
Un interessante confronto tra scrittori sulla rotta dei Balcani: un serbo che narra vicende di migrazione e di paesaggi lontani sempre pronti a ricomparire come luoghi dell’anima; una bosniaca in bilico tra tradizione e innovazione nel confronto ostinatamente conflittuale tra Occidente e Medioriente in un dopoguerra senza fine; una rumena che nei suoi romanzi narra il viaggio e la ferita che i regimi totalitari infliggono come un’ombra malata in chi ne ha subito le conseguenze. La letteratura dei Balcani, qui in Italia, è forte di un passato che ne potenzia originalità e visionarietà. Lontano dalle notizie usa e getta dei media c’è la letteratura, ci sono i libri, che ci fanno capire e ci invitano a riflettere attivamente.

 


Chiara Frugoni

Chiara Frugoni è nata nel 1940 a Pisa e ha insegnato Storia medioevale, come ordinaria, all’Università di Pisa, Roma II e a Parigi. Studiosa di prestigio internazionale, ha dedicato importanti studi alla figura di Francesco d’Assisi e all’iconografia medioevale. Il saggio Francesco e l’invenzione delle stimmate, (Einaudi, 1993) ha vinto il Premio Viareggio per la saggistica. Nel 2010 ha pubblicato La voce delle immagini. Pillole iconografiche dal Medioevo (Einaudi). I suoi libri sono tradotti nelle principali lingue europee.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 2 Ottobre, 2010

Città: Carpi

Luogo: Pieve della Sagra

Tipo di evento: incontro

 

Poltrona_medioevo | La voce delle immagini

Descrizione evento:

Evento nell’ambito della rassegna Transromanica, un sorprendente viaggio nel Medioevo
Chiara Frugoni ha insegnato Storia medievale all’Università di Pisa, Roma e Parigi e i suoi libri sono tradotti nelle principali lingue europee oltre che in giapponese e coreano. Ha dedicato numerosi studi alla figura di San Francesco d’Assisi e all’iconografia medievale. La grande studiosa dialogherà con il medievalista Paolo Golinelli sul ruolo e l’importanza delle immagini per comprendere il mondo medievale.

 


Pia Pera

Pia Pera, scrittrice e traduttrice di alcuni classici russi tra i quali Evgenij Onegin di Puskin e Un eroe del nostro tempo di Lermontov, ha scritto anche saggi ed opere narrative come La bellezza dell’asino (Marsilio,1997) e Diario di Lo (Marsilio) 1995 in cui ripropone la storia di Lolita di Nabokov narrata dal punto di vista della protagonista. Quando, trasferitasi in un casale nella campagna lucchese dopo un lungo periodo all’estero, inizia ad occuparsi di orti e giardini, nascono anche i libri legati a questo argomento: Il giardino di un perdigiorno del 2003 (Ponte alle Grazie) e, nel 2007, Contro il giardino. Dalla parte delle piante. (Ponte alle Grazie). La sua ultima opera è Giardino & orto terapia. Coltivando la terra si coltiva anche la felicità (Salani, 2010).

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 2 Ottobre, 2010

Città: Carpi

Luogo: Cortile del Palazzo della Pieve

Tipo di evento: incontro

 

Poltrona_verde | Giardino & orto terapia. Coltivando la terra si coltiva anche la felicità

Descrizione evento:

Come si fa un orto? Dove farlo? In terrazza, sul balcone o in giardino? Peperoni e pomodori, basilico e rosmarino accanto a un cespuglio di rose o di ortensie possono dare benessere e serenità, perché prendersi cura delle piante è anche prendersi cura di se stessi. Pia Pera e Nadia Nicoletti hanno raccontano nei loro libri esperienze di vita sia educative che terapeutiche invitandoci a riflettere sui piccoli ma significativi gesti che possono rinnovare la nostra quotidianità.

 


Poltrona_filosofica | Per guardare con occhi diversi se stessi e il mondo

Descrizione evento:

Entrambi questi autori si sono soffermati a riflettere sui cambiamenti che la tecnologia ha determinato rispetto alla nostra percezione dello spazio e del tempo. Duccio Demetrio nel saggio “Filosofia del camminare” (Cortina 2005) suggerisce di riscoprire il piacere del camminare liberando la mente senza preoccuparsi di un itinerario prestabilito, ma percependo attraverso i sensi la propria appartenenza fisica alla natura e alla realtà che ci circonda. Anche Antonio Prete nell’opera “Trattato della lontananza” (Bollati Boringhieri 2008) si interroga sulla percezione dell’uomo contemporaneo del proprio “abitare la terra”. Oggi tutto quello che è lontano, isole, deserti, città, avvenimenti, paesaggi, costumi di ignote popolazioni viene verso di noi bruciando il tempo e lo spazio della lontananza. Ma forse l’uomo ha bisogno di orizzonti oltre i quali potere immaginare e sognare mondi sconosciuti, mantenendo una distanza fra sé e l’ignoto.

Data: Ottobre 2, 2010

Comune: Carpi

Luogo: Cortile del Palazzo della Pieve

Tipologia evento: incontro a più voci

conduce Emanuele Ferrari 

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Ospiti presenti

Duccio Demetrio

Duccio Demetrio è direttore scientifico della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, da lui fondata nel 1998 con Saverio Tutino. Le sue ricerche promuovono la scrittura di se stessi, sia per lo sviluppo del pensiero interiore e autoanalitico, sia come pratica filosofica e terapeutica.

Antonio Prete

Antonio Prete è uno dei massimi studiosi di Leopardi a livello internazionale. Per molti anni docente di Letterature comparate presso l’Università di Siena, ha tenuto cicli di lezioni e seminari in numerose Università straniere, in particolare a Parigi e a Yale. È anche scrittore e poeta. Fra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo il saggio classico nell’ultima ristampa del 2006 Il pensiero poetante. Saggio su Leopardi (Feltrinelli) e le opere più recenti Trattato sulla lontananza (Bollati Boringhieri, 2008), All’ombra dell’altra lingua. Per una poetica della traduzione (Bollati Boringhieri, 2011), Compassione. Storia di un sentimento (Bollati Boringhieri, 2013).


Poltrona_sentimenti | Le mille bocche della nostra sete

Descrizione evento:

Un celebre verso di D’Annunzio è il titolo del nuovo romanzo di Guido Conti e introduce alla forte passionalità della vicenda amorosa e trasgressiva che viene qui raccontata. Protagoniste, nell’Italia degli anni Venti, sono due donne legate da un sentimento inconfessabile. L’autore, partendo da una storia vera, costruisce un intreccio di grande impatto emotivo.

Data: Ottobre 3, 2010

Comune: Carpi

Luogo: Bar Dorando

Tipologia evento: incontro

conduce Mariangela Guandalini 

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Ospiti presenti

Guido Conti

Guido Conti è nato a Parma nel 1965, città dove vive e lavora ed è autore di numerose opere narrative edite da Guanda, fra le quali ricordiamo Il coccodrillo sull’altare, Cieli di vetro, La palla contro il muro. Nel 2002 ha curato Dite la vostra (Guanda), raccolta degli scritti giovanili di Cesare Zavattini. Nel 2008 ha pubblicato con Rizzoli la biografia di Giovannino Guareschi. Dirige la casa editrice Monte Università Parma e la rivista Palazzo Sanvitale. Nel 2010 con Mondadori ha pubblicato il suo nuovo romanzo Le mille bocche della nostra sete. Fa parte del Comitato scientifico della Festa del racconto.


Stefano Cenci

Stefano Cenci nasce a Carpi nel 1975 e nel 1997 si diploma alla Scuola di teatro di Bologna diretta da Alessandra Galante Garrone, debuttando con lo spettacolo Inferno diretto da Lorenzo Salveti. Dal 2002 a oggi lavora in collaborazione con Armando Punzo, regista della Compagnia della Fortezza di Volterra, una delle esperienze teatrali più interessanti e vitali del panorama europeo. Parallelamente alla sua attività di attore tiene dal 2002 un laboratorio permanente di Teatro a Soliera con l’Associazione culturale “Pensieri acrobati”. Nel 2007 assume la Direzione artistica del “Arti Vive Festival” considerato dalla critica una delle manifestazioni nascenti di maggiore valore artistico. Come attore cinematografico nel 2007 partecipa al film Rai Don Zeno, l’uomo di Nomadelfia. Dal 2008 partecipa alla tournée della compagnia Tony Cliffon Circus.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 30 Settembre, 2010

Città: Carpi

Luogo: Piazza della Repubblica

Tipo di evento: incontro

 

Omaggio a John Ronald Reuel Tolkien | Vi parlo dalla Terra di Mezzo!

Descrizione evento:

La Festa del racconto si apre con un omaggio a J. R. R. Tolkien (1892–1973), conosciuto come il “padre” della narrativa fantasy moderna. Autore de Il Signore degli Anelli e di altre celebri opere riconosciute come pietre miliari del genere fantasy, i suoi libri sono tuttora in testa alle classifiche di vendita in molti paesi.
Racconti perduti e poi ritrovati dall’opera di J.R.R. Tolkien, con Stefano Cenci e musiche originali dal vivo di Padre Gutiérrez.
Un estratto di fantasy, un eco di colore; parole misteriose che ritornano dal passato immaginario di Tolkien per duellare con la nostra fitta, granitica, grigia attualità. Ecco cosa resta del mitico mondo nato dal maestro del fantasy, oggi, in un mondo dove sembra difficile sognare.

 

Data: 7 Ottobre, 2007

Città: Carpi

Luogo: Corso Alberto Pio

Tipo di evento: incontro

 

Poltrona umorismo_Ridere con Achille Campanile e Marcello Marchesi

Descrizione evento:

Alla chitarra Alessio Vicentini
L’umorismo discreto e raffinato, fatto di motti arguti e sorprendenti giochi di parole si rivela nelle pagine di due autori da riscoprire.

 

Data: 6 Ottobre, 2006

Città: Carpi

Luogo: Ristorante Da Giorgio

Tipo di evento: incontro

 

Poltrona golosa_Fuori di zucca. Cena letteraria dedicata alla zucca

Descrizione evento:

Letture di Stefano Cenci
Mentre si mangia scopriremo che la zucca diventa anche una porta per l’inferno, una valzer sublime, una serie di ricette che cambiano da zona a zona, un mito letterario….

 


Emilio Marrese

Emilio Marrese è redattore di Repubblica dal 1990 nelle sedi di Bologna e Roma. Dal 2006 è al Venerdì di Repubblica, per il quale si occupa di cronaca, costume, spettacolo e sport con inchieste, reportage e interviste. E’ stato inviato alle ultime tre Olimpiadi e agli ultimi tre Mondiali di calcio. E’ autore del romanzo Rosa di Fuoco, (Pendragon, 2010) ambientato nella Barcellona degli anni Trenta, tra guerra civile, amore e calcio.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 1 Ottobre, 2010

Città: Carpi

Luogo: Auditorium Loria

Tipo di evento: incontro

 

Poltrona_cinema | Incontro con Emilio Marrese, Rolando Ravello e Lorenzo Scurati

Descrizione evento:

A seguire proiezione del film ‘Via Volontè numero 9’ (Italia, 2010)
Ideato e scritto da Rolando Ravello e Emilio Marrese
Regia di Lorenzo Scurati
Il film-documentario, vincitore del Rome Independent Film Festival 2010, narra di una palazzina alla periferia nord di Roma; è la storia di una casa occupata la mattina del 3 novembre 2007 e della gente che la abita: molti precari, ma anche chi un posto fisso ce l’ha. Tutti, però, accomunati dalla difficoltà di vivere dignitosamente nell’Italia di oggi. Da questo incrocio di vite emerge uno spaccato di scottante contemporaneità: una realtà che spesso non vorremmo osservare, ma che si presenta inevitabilmente al nostro sguardo, perché è quella del paese in cui viviamo…

 


Antonio Capuano

Antonio Capuano è nato a Napoli nel 1940. Scenografo e regista, ha esordito nel mondo del cinema nel 1991 con il lungometraggio Vito e gli altri, spaccato di vita napoletana tra criminalità e prostituzione, con il quale vince il Premio internazionale della critica al Festival di Venezia del 1992. Il montaggio serrato, gli attori presi dalla strada, certi echi pasoliniani nella messa in scena attirano l’attenzione degli addetti ai lavori e del pubblico. Nel 1994 Capuano partecipa al film collettivo L’unico paese al mondo e nel 1996 dirige il suo secondo lungometraggio Pianese Nunzio 14 anni a maggio che si aggiudica il David di Donatello. Nel 1997 contribuisce con l’episodio Sofialòren al film I vesuviani e l’anno successivo presenta a Locarno Polvere di Napoli, a metà tra l’omaggio e la parodia del celebre L’oro di Napoli diretto da Vittorio De Sica. Nel 2001 torna al Lido di Venezia con Luna rossa, spietato affresco della famiglia Cammararo e delle dure leggi della camorra. Un altro suo film di successo è La guerra di Mario (2005) con il quale vince il suo secondo David di Donatello. Nel 2010 presenta sempre a Venezia il suo nuovo lungometraggio L’Amore buio.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 2 Ottobre, 2010

Città: Carpi

Luogo: Cinema Teatro Eden

Tipo di evento: incontro

 

Poltrona_cinema | Incontro con Antonio Capuano

Descrizione evento:

Incontro con Antonio Capuano
A cura di Fandango
A seguire proiezione del film L’amore buio (Italia, 2010)
Regia di Antonio Capuano
Interpreti: Irene De Angelis, Valeria Golino, Gabriele Agrio, Luisa Ranieri, Corso Salani, Fabrizio Gifuni, Alfio Alessi, Anna Ammirati
Presente alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2010 nella sezione Giornate degli Autori
Quando si muove il branco non c’è pietà per nessuno, non per le vittime e neppure per i più fragili tra quelli che ne fanno parte. Ritorna la Napoli inconfondibile del più appartato tra i cineasti partenopei. Una storia di violenza e tenerezza tra i palazzi borghesi, i bassi della rabbia, il carcere di Nisida…

 


Omaggio a John Ronald Reuel Tolkien | Vi parlo dalla Terra di Mezzo!

Descrizione evento:

La Festa del racconto si apre con un omaggio a J. R. R. Tolkien (1892–1973), conosciuto come il “padre” della narrativa fantasy moderna. Autore de Il Signore degli Anelli e di altre celebri opere riconosciute come pietre miliari del genere fantasy, i suoi libri sono tuttora in testa alle classifiche di vendita in molti paesi.
Racconti perduti e poi ritrovati dall’opera di J.R.R. Tolkien, con Stefano Cenci e musiche originali dal vivo di Padre Gutiérrez.
Un estratto di fantasy, un eco di colore; parole misteriose che ritornano dal passato immaginario di Tolkien per duellare con la nostra fitta, granitica, grigia attualità. Ecco cosa resta del mitico mondo nato dal maestro del fantasy, oggi, in un mondo dove sembra difficile sognare.

Data: Settembre 30, 2010

Comune: Soliera

Luogo: Piazza della Repubblica

Tipologia evento: reading musicale

 

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Ospiti presenti

Stefano Cenci

Stefano Cenci nasce a Carpi nel 1975 e nel 1997 si diploma alla Scuola di teatro di Bologna diretta da Alessandra Galante Garrone, debuttando con lo spettacolo Inferno diretto da Lorenzo Salveti. Dal 2002 a oggi lavora in collaborazione con Armando Punzo, regista della Compagnia della Fortezza di Volterra, una delle esperienze teatrali più interessanti e vitali del panorama europeo. Parallelamente alla sua attività di attore tiene dal 2002 un laboratorio permanente di Teatro a Soliera con l’Associazione culturale “Pensieri acrobati”. Nel 2007 assume la Direzione artistica del “Arti Vive Festival” considerato dalla critica una delle manifestazioni nascenti di maggiore valore artistico. Come attore cinematografico nel 2007 partecipa al film Rai Don Zeno, l’uomo di Nomadelfia. Dal 2008 partecipa alla tournée della compagnia Tony Cliffon Circus.

Padre Gutiérrez

Padre Gutierrez è il nome d’arte del chitarrista e cantante carpigiano Mattia Tarabini che si esibisce accompagnato da un supporto di basi elettroniche. Predilige brani lenti e avvolgenti dei quali compone le musiche e scrive i testi.