Catherine Dunne

Catherine Dunne vive a Dublino dove è nata nel 1954. Laureata in inglese e spagnolo al Trinity College di Dublino, insegna inglese alla Greendale Community School di Kilbarrack, la stessa in cui ha insegnato Roddy Doyle. Nel 1990 vince il “Gerard Manley Hopkins Summer School Poetry Prize”. L’anno del suo primo romanzo è il 1997, il titolo: In the beginning (trad it. La metà di niente), l’analisi della fine di un matrimonio, della sopravvivenza e rinascita di una moglie dopo il trauma dell’abbandono da parte del marito. E’ un esordio folgorante che la porta al successo in tutto il mondo. Seguono altri romanzi che ne confermano l’originalità e il talento, tutti tradotti e pubblicati in Italia da Guanda. Ricordiamo in particolare La moglie che dorme (1999), Il viaggio verso casa (2000), Una vita diversa (2002), L’amore o quasi (2006), Se stasera siamo qui (2008).

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 3 Ottobre, 2009

Città: Carpi

Luogo: Cortile del Palazzo della Pieve

Tipo di evento: incontro

 

Poltrona_Guanda | Incontro con Catherine Dunne

Descrizione evento:

Evento realizzato con il sostegno di Sintesi Fashion Group
Dopo il fortunato esordio con il romanzo “La metà di niente” la scrittrice irlandese Catherine Dunne ha confermato nei successivi libri una grande sensibilità nell’indagare il mondo interiore dei suoi personaggi con un’attenzione particolare alla condizione delle donne. Oggi è un’autrice di grande successo in tutto il mondo.
Dialoga con lei Paola Calvetti che ha dedicato il suo ultimo libro “Noi due come un romanzo” alla letteratura femminile.

 


Anna Raffetto

Anna Raffetto, laureata in Lingua e Letteratura Russa, ha una lunga esperienza editoriale. E’ stata editor del settore slavistico per la Casa editrice Einaudi fino al 1999, e successivamente per la Casa editrice Adelphi, con cui tuttora collabora. Ha tradotto il libro di Boris Pahor Il rogo nel porto per l’editore Zandonai.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

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Poltrona_spiritualità | Religioni in movimento. I nuovi pellegrini

Descrizione evento:

Evento realizzato con il sostegno di L.S. Distribuzioni editoriali
Di fronte a fenomeni di massa come il cammino a Santiago di Compostela, si può parlare di nuovi pellegrini? In quali forme e con quali significati i luoghi sacri della cristianità attirano folle di viandanti di ogni età? Dietro alle mode si nascondono bisogni religiosi e spirituali? Da queste domande prende l’avvio il confronto tra un teologo cristiano (Brunetto Salvarani), un valdese (Paolo Naso) e un sociologo (Enzo Pace).

Data: Ottobre 3, 2009

Comune: Carpi

Luogo: Cortile di Levante

Tipologia evento: incontro a più voci

 

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Ospiti presenti

Paolo Naso

Paolo Naso, docente di Scienza politica, insegna anche presso l’Istituto Religioni e culture della Pontificia Università Gregoriana. Laureatosi all’Università Statale di Milano, ha avuto il suo primo incarico presso l’Università di Catania nel 1985. Giornalista pubblicista, è stato a lungo direttore del mensile Confronti e della rubrica TV Protestantesimo (Raidue): in queste funzioni si è occupato del ruolo delle religioni in diversi scenari internazionali, con una particolare attenzione a Medio Oriente, Irlanda del Nord, Balcani, Sud Africa e Stati Uniti, da dove ha realizzato decine di servizi giornalistici. È stato consulente del Ministero per la solidarietà sociale e dell’Ufficio per le politiche della multietnicità del Comune di Roma. Attualmente è impegnato in un progetto di ricerca sull’immigrazione a cura dell’Agenzia Umbria Ricerche e in alcuni programmi della Federazione delle chiese evangeliche in Italia. Scrive saggi per numerose riviste tra le quali Micromega e Limes.

Enzo Pace

Enzo Pace è docente di Sociologia della religione presso l’Università di Padova. Ha collaborato con L’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi. Si occupa di movimenti carismatici, di fondamentalismi religiosi contemporanei nonché di sociologia dell’Islam. Tra i suoi libri più recenti citiamo: Raccontare Dio. La religione come comunicazione (Il Mulino, 2008), Introduzione alla sociologia delle religioni (Carocci, 2007), Perché le religioni scendono in guerra? (Laterza, 2006).


Poltrona_cinema | Incontro con Giuseppe Piccioni e proiezione 'Giulia non esce la sera'

Descrizione evento:

A seguire Proiezione del film “Giulia non esce la sera” (Italia, 2009), regia di Giuseppe Piccioni
Regista e sceneggiatore, Giuseppe Piccioni è uno degli autori più interessanti del cinema italiano. Nato nel 1953 ha esordito nel 1987 con il lungometraggio “Il grande Blek” che ha ottenuto numerosi riconoscimenti. Successivamente in particolare con i film “Chiedi la luna” del 1991, “Fuori dal mondo” del 1999 e “Luce dei miei occhi” del 2001 raggiunge anche il successo del pubblico oltre al conseguimento di molti premi. Nei suoi film Piccioni ha da sempre riflettuto sulle conseguenze di amori tormentati, finiti o impossibili, concentrandosi su figure umane marginali, distaccate dal mondo ma desiderose di farne parte. Anche a questa poetica appartiene l’ultimo film “Giulia non esce la sera” con Valeria Golino e Valerio Mastandrea dove ancora una volta è l’amore a legare i personaggi principali.

Data: Ottobre 4, 2009

Comune: Carpi

Luogo: Auditorium Loria

Tipologia evento: incontro e proiezione

a cura di Tullio Masoni 

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Ospiti presenti

Giuseppe Piccioni

Giuseppe Piccioni, nato ad Ascoli Piceno, frequenta la Scuola Cinematografica Gaumont e si laurea in Sociologia all’Università di Urbino. Dopo aver fondato la casa di produzione Vertigo, debutta nel 1987 con Il grande Blek. Il film ottiene numerosi riconoscimenti, tra cui un Nastro d’Argento e il Premio De Sica per il giovane cinema italiano, e viene presentato con successo alla Selezione Ufficiale del Festival di Berlino. Con Chiedi la luna, vince la Grolla d’Oro per la miglior regia. Seguono Condannato a nozze e Cuori al verde, commedia agrodolce su tre quarantenni in crisi. Nel 1999 realizza Fuori dal mondo, che ottiene 5 David di Donatello, 4 Ciak d’Oro e numerosi premi internazionali.Nel 2001 partecipa alla 58esima Mostra del Cinema di Venezia con Luce dei miei occhi, film che vale la Coppa Volpi ad entrambi i protagonisti, Luigi Lo Cascio e Sandra Ceccarelli. Nel 2009 ha girato, con Valeria Golino Valerio Mastandrea, Giulia non esce la sera, un diario intimo che scava nei sentimenti e nelle relazioni interpersonali.


Paola Mastrocola

Paola Mastrocola è nata a Torino dove vive e insegna lettere presso il liceo scientifico di Chieri (Torino). L’esperienza didattica è presente in molti suoi romanzi e si traduce in situazioni narrative nelle quali il riferimento alla realtà della scuola italiana di questi ultimi anni si accosta ad aspetti volutamente antirealistici. Si è resa nota al grande pubblico grazie al suo primo romanzo, La gallina volante, con il quale ha vinto il Premio Italo Calvino. Nel 2004 con Una barca nel bosco ha vinto il Premio Campiello. Fra le altre sue opere citiamo le più recenti Più lontano della luna (2007), E se covano i lupi (2008), La narice del coniglio (2009). Tutti i suoi romanzi sono editi da Guanda.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 3 Ottobre, 2009

Città: Carpi

Luogo: Cortile di Levante

Tipo di evento: incontro

 

Poltrona_Guanda | Incontro con Paola Mastrocola

Descrizione evento:

Paola Mastrocola è una scrittrice molto attenta al mondo dei giovani, e riesce a costruire nei suoi romanzi storie di formazione e di crescita fuori dai luoghi comuni e dai canoni consueti. I protagonisti dei suoi libri sono ragazzi che scontano una diversità culturale o sociale che li colloca in una posizione di isolamento rispetto ai coetanei e che lottano per conquistare un loro spazio senza rinunciare alla loro specificità. Spesso troviamo nei suoi libri gli animali che assumono un ruolo di interlocutori privilegiati della scrittrice.

 


Chiara Valerio

Chiara Valerio è nata nel 1978 a Scauri (Latina) e oggi vive e lavora a Roma. È redattore di Nuovi Argomenti e di Nazione Indiana e ha pubblicato le opere narrative Fermati un minuto a salutare (Perrone, 2006) e Ognuno sta solo (Perrone, 2007). Per le edizioni Nottetempo ha scritto Nessuna scuola mi consola (2009) e il romanzo La gioia piccola di essere quasi salvi (2009).

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 4 Ottobre, 2009

Città: Carpi

Luogo: Bar Roma

Tipo di evento: incontro

 

Poltrona_adolescenza | Crescere o non crescere

Descrizione evento:

Con Chiara Valerio (Nottetempo), Fabio Geda (Instar Libri) e Fulvio Ervas (Marcos y Marcos)
Interventi musicali di Gianluca Magnani
Raccontare i ragazzi è raccontare il loro accidentato percorso verso l’età adulta. Crescere è difficile, e non crescere è una tentazione. La sindrome di Peter Pan (il bambino che non cresce mai e rimane tagliato fuori dal mondo adulto) è in agguato davanti a ogni ostacolo. Ai giovani protagonisti dei romanzi di Chiara Valerio e Fabio Geda fa da controcanto il personaggio di Elia, professore in balia della tempesta scolastica, raccontato da Fulvio Ervas.

 


Poltrona_nottetempo | Il passato ha un futuro nel cuore

Descrizione evento:

In collaborazione con edizioni Nottetempo
Agostino, Balzac, Freud, Pitagora, Teresa D’Avila, Voltaire, Zenone…che cos’hanno in comune questi personaggi? Ce lo rivela Silvia Ronchey in un libro nel quale disegna i ritratti di 65 uomini e donne illustri, proponendo di ognuno un particolare intimo, un indizio che ne possa svelare il segreto. Da questo gioco degli specchi scaturisce un racconto a più voci nel quale i protagonisti acquistano una nuova, inaspettata, freschezza.

Data: Ottobre 2, 2009

Comune: Carpi

Luogo: Auditorium Loria

Tipologia evento: incontro con l’autrice

dialoga con l'autrice Ginevra Bompiani 

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Ospiti presenti

Silvia Ronchey

Silvia Ronchey insegna Filologia classica e Civiltà bizantina all’Università di Siena. E’ un’apprezzata saggista e divulgatrice della storia antica, molto nota grazie agli articoli e alle rubriche pubblicati nei periodici La Stampa e Tuttolibri. Collabora ai programmi culturali della RAI. Tra i suoi ultimi saggi ricordiamo L’enigma di Piero (Rizzoli, 2006), con cui ha vinto il Premio Elsa Morante 2006 e Il guscio della tartaruga. Vite più che vere di persone illustri (Nottetempo, 2008).


Poltrona_bambini | Biblioteche dentro il guscio

Descrizione evento:

Letture ad alta voce collegate al festival “Segni d’infanzia”
Questo evento costituisce un’anteprima del Festival internazionale d’arte e teatro per l’infanzia “Segni d’infanzia” che si terrà a Mantova dall’8 al 15 novembre 2009.
A partire da alcune cartoline illustrate un attore trarrà lo spunto per leggere ad alta voce pagine di alcuni libri che fanno parte della ricca bibliografia del Festival.
Al termine dell’incontro verranno consegnate ai bambini tartarughe di diverse dimensioni che potranno essere colorate e poi attaccate a un grande guscio che rimarrà in dotazione del Castello dei ragazzi fino all’inizio del Festival.

Data: Ottobre 3, 2009

Comune: Carpi

Luogo: Castello dei ragazzi

Tipologia evento: letture

 

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Ospiti presenti

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Andrea Fazioli

Andrea Fazioli, nato nel 1978, vive a Bellinzona nella Svizzera italiana. Nel 1998 ha vinto il Premio internazionale Chiara giovani. Nel 2004 si è laureato in Lingua e letteratura italiana e francese all’Università di Zurigo, con una tesi su Mario Luzi. Nel 2005 ha pubblicato il romanzo Chi muore si rivede per l’editore Armando Dadò di Locarno. Nel 2007 il suo racconto Swisstango è stato inserito nell’antologia Delitti in provincia, a cura di Marco Vichi per l’editore Guanda. Nel 2008, sempre per l’editore Guanda, ha pubblicato L’uomo senza casa, con cui ha vinto il Premio Stresa di Narrativa.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 3 Ottobre, 2009

Città: Carpi

Luogo: La Caffetteria

Tipo di evento: incontro

 

Poltrona_Guanda | Scrivere noir

Descrizione evento:

Da più parti si sente dire che il noir, con tutte le sue varianti, è il “genere” letterario del momento. Vichi e Fazioli ci condurranno nei meandri delle pagine più oscure della letteratura noir andando a pescare tra gli scrittori che ne hanno decretato il successo e attingendo ai loro romanzi per proporci un percorso di lettura quanto mai originale e dalle tinte forti e imprevedibili.

 


Gabriella Kuruvilla

Gabriella Kuruvilla è nata nel 1969 da padre indiano e madre italiana, è scrittrice e artista. Laureata in architettura e giornalista, ha collaborato per diversi quotidiani e riviste. Come pittrice ha esposto i suoi quadri sia in Italia che all’estero. Con lo pseudonimo di Viola Chandra ha pubblicato, nel 2001, il romanzo Media chiara e noccioline (DeriveApprodi). Del 2005 è l’antologia Pecore nere (Laterza) che contiene i racconti Ruben e India, mentre Documenti, premiato al concorso letterario Lingua Madre, è pubblicato in Lingua madre 2007 (Edizioni SEB 27). Il racconto Piazza Vittorio ha partecipato alla quarta edizione della rassegna teatrale Autori per Roma, rappresentata nella capitale al Teatro Eliseo, mentre Nera a metà ha partecipato al progetto Melting Pot, organizzato dalla Scuola Holden di Torino e portato in scena a Torino e Roma. L’atto unico Essere o non essere, tratto dal racconto Aborto, è stato inscenato a Roma. Nel 2008 è uscita la raccolta di racconti E’ la vita, dolcezza (Baldini Castaldi Dalai).

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 4 Ottobre, 2009

Città: Carpi

Luogo: Caffè Duomo

Tipo di evento: incontro

 

Poltrona_multietnica | Incontro con Gabriella Kuruvilla e Cristina Ali Farah

Descrizione evento:

Interventi musicali del violinista Mario Sehtl
Mercatino equo e solidale a cura della Bottega del Sole
Due scrittrici, due mondi a noi sconosciuti: l’India e l’Africa. Nel consueto appuntamento cosmopolita della Festa del racconto, due scrittrici di origine indiana e africana ci parleranno dei loro libri e della condizione degli scrittori stranieri in Italia.