Carlo Mazzacurati

Carlo Mazzacurati, nato in un piccolo paese del padovano, già assistente di Gabriele Salvatores, ha iniziato la sua carriera di regista grazie a Nanni Moretti che ha coprodotto il suo primo film “Notte italiana” nel 1986. Da allora Mazzacurati ha realizzato nove film, rivelandosi una delle figure più interessanti del cinema italiano.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 5 Ottobre, 2008

Città: Carpi

Luogo: Auditorium Loria

Tipo di evento: incontro

 

Incontro con Carlo Mazzacurati e proiezione di “L’estate di Davide” (1998)

Descrizione evento:

Si dice che chi cresce imparando ad amare la provincia, non riesca mai a dimenticarla veramente. Il cinema di Carlo Mazzacurati nasce proprio da qui, dall’affetto per i luoghi marginali lontani dal chiasso delle metropoli, immersi nelle atmosfere dei paesaggi fluviali. Carlo Mazzacurati, dopo avere collaborato con Salvatores alla sceneggiatura di “Marrakech Espress” fu lanciato da Nanni Moretti che coprodusse “Notte italiana” (1986) suo film d’esordio. Da allora il regista ha realizzato nove film – tra cui “L’amore ritrovato”, “La lingua del santo” e il recente “La giusta distanza” – componendo un quadro ricco di sensibilità della provincia e confermandosi come uno dei più importanti autori italiani contemporanei. Il film “L’estate di Davide” (1998) narra l’adolescenza di un ragazzo bruscamente interrotta da un’esperienza sentimentale che ne segna l’inizio della vita adulta. Un film delicato e intenso, esito fra i più significativi della capacità di raccontare atmosfere e sentimenti di questo regista.

 


Marco Baliani

Marco Baliani, attore e regista fra i più importanti della scena italiana, ha esordito nell’ambito del teatro per ragazzi. Ha iniziato poi una lunga ricerca sulla narrazione che lo ha portato a realizzare e interpretare spettacoli per un solo attore, da “Kolhaas” (1990) a “Tracce” (1996), seguiti da “Corpo di Stato. Il delitto Moro: una generazione divisa” (1998). Tra le sue regie si ricordano anche “Peer Gynt” (1995), “Migranti” (1996) e “Pinocchio nero” (2005).

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 3 Ottobre, 2008

Città: Carpi

Luogo: Auditorium San Rocco

Tipo di evento: incontro

 

Una parentesi luminosa. L’amore segreto tra Umberto Boccioni e Vittoria Colonna (Adelphi, 2008)

Descrizione evento:

Interviene l’autrice Marella Caracciolo Chia
Letture di Marco Baliani
In collaborazione con edizioni Adelphi
L’amore segreto tra Umberto Boccioni e la principessa Vittoria Colonna durò appena due mesi, dal giugno all’agosto del 1916, e si concluse tragicamente con la morte dell’artista a causa di una caduta da cavallo. Le lettere dei due amanti, nascoste in un baule per cinquant’anni e miracolosamente emerse dall’oblio, hanno permesso a Marella Caracciolo Chia di ricostruire e raccontare la storia di un amore breve e intensamente vissuto, sullo sfondo di un’epoca e di un mondo che rivestono per noi il fascino delle cose perdute.

 

Data: 4 Ottobre, 2008

Città: Carpi

Luogo: Auditorium Loria

Tipo di evento: incontro

 

Tracce

Descrizione evento:

Spettacolo di e con Marco Baliani tratto dall’omonimo saggio di Ernst Bloch
“Quando ho letto ‘Tracce’ di Bloch… mi sono chiesto se era possibile in teatro creare una condizione di ascolto immaginativo, dove si possa, come dice Bloch, ‘pensare affabulando’. Lo stupore e l’incantamento, i due temi che mi hanno guidato, sono proposti attraverso costellazioni narrative diverse, un ronzio multiforme di racconti, aneddoti, ricordi, poesie, digressioni, riflessioni e domande. Vorrei che alla fine lo spettatore fosse sconcertato, disperso ma anche colmo di memorie non dette, desideroso di aggiungere altri racconti alla collana, di completare il mio lavoro all’interno di questa mappa ideale”.

 


Poltrona_narrazioni | La lingua delle origini

Descrizione evento:

In collaborazione con Edizioni Nottetempo e Cookies kitchen & bar
La lingua d’origine diventa spesso la chiave vincente dello stile di uno scrittore. Ne parlano due autori lontanissimi per origine e provenienza: Milena Agus, sarda, che fa della contaminazione dialettale uno dei tratti distintivi della sua scrittura, e Adrian Bravi, argentino, che romanzo dopo romanzo ha affinato l’italiano, sua lingua “letteraria”, incrociandolo con espressioni e musicalità tipiche della lingua madre. Dialoga con gli autori Antonio Prete, saggista e critico, narratore e traduttore, fine conoscitore dei mondi linguistici e letterari della narrativa contemporanea.

Data: Ottobre 3, 2008

Comune: Carpi

Luogo: Cortile di Levante

Tipologia evento: incontro con gli autori

conduce Antonio Prete 

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Ospiti presenti

Milena Agus

Milena Agus, nata a Genova ma di origine sarda, vive a Cagliari dove insegna Lettere in una scuola media superiore. Al suo primo romanzo “Mentre dorme il pescecane” (Nottetempo, 2005), ristampato due volte in pochi mesi, è seguito “Mal di pietre” (Nottetempo, 2006), l’opera che l’ha rivelata al mondo intero (tradotto in cinque lingue, in testa alle classifiche in Francia) e che l’ha imposta come una delle autrici più interessanti della narrativa italiana contemporanea. Sempre per Nottetempo nel 2008 è uscito il romanzo “Ali di babbo”.

Adrian N. Bravi

Adrian N. Bravi è nato a San Fernando, Buenos Aires, e vive in Italia. Nel 1999 pubblica il suo primo romanzo “Rio Sauce” (Buenos Aires); nel 2004 esordisce in Italia con “Restituiscimi il cappotto” (Fernandel). Grazie alle edizioni Nottetempo raggiunge la notorietà con due libri “La pelusa” del 2006 e “Sud 1982” del 2008.


Di cinema, di poesia e di altre storie. Tonino Guerra racconta

Descrizione evento:

Tonino Guerra è un poeta e sceneggiatore di fama internazionale. Ha collaborato con i più grandi registi del nostro tempo, da Fellini a Bellocchio, da Anghelopulos a Tarkovskij, da Antonioni a De Sica. La sua testimonianza ci restituisce la grandezza di una stagione del cinema di cui è stato protagonista.

Data: Ottobre 3, 2008

Comune: Carpi

Luogo: Teatro Comunale

Tipologia evento: incontro con l’autore

dialoga con l’autore Tullio Masoni 

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Ospiti presenti

Tonino Guerra

Tonino Guerra, poeta e sceneggiatore di fama internazionale, è nato a Santarcangelo di Romagna nel 1920. Nei primi anni ’50 si trasferisce a Roma dove prende avvio la sua brillante carriera nel cinema, proseguita fino agli ’80 a contatto con i maggiori registi italiani e stranieri. Di particolare intensità il suo sodalizio con Federico Fellini, al quale lo legava una profonda affinità spirituale. A coronamento della sua attività ha ricevuto nel 2004 l’Oscar europeo del cinema e il Premio De Sica.


Céline Curiol

Céline Curiol, nata nel 1975, Céline Curiol ha vissuto a New York, Londra e Buenos Aires. “Ultima chiamata” pubblicato in Italia da Nottetempo, è stato tradotto in quindici lingue ed è stato segnalato dallo scrittore Paul Auster come “uno dei più bei romanzi degli ultimi anni… Il lettore si trova contemporaneamente dentro e fuori, immerso nella vita interiore del personaggio centrale e tuttavia pienamente consapevole del mondo che circonda questa donna alla deriva attraverso una Parigi che è fin troppo reale, una città che pesa su di lei con tutta la forza del sogno…”.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 5 Ottobre, 2008

Città: Carpi

Luogo: Cortile del Palazzo della Pieve

Tipo di evento: incontro

 

Poltrona_narrazioni | Le stagioni dell’amore

Descrizione evento:

In collaborazione con Edizioni Nottetempo
Come cambia l’amore nelle diverse età della vita? Ne parlano tre grandi scrittrici, raccontando i loro libri pubblicati da Nottetempo. Nella Parigi moderna di Céline Curiol l’amore è un’ossessione di un’anima solitaria, per Lidia Ravera una possibilità che non tramonta con l’età ma che si risveglia persino nei “cuori in inverno”. Barbara Alberti ripercorre con piglio irriverente e divertito le grandi storie d’amore della letteratura dell’800 descrivendone le eroine, da Madame Bovary ad Anna Karenina, secondo una prospettiva sorprendente ed inedita.

 


Marella Caracciolo Chia

Marella Caracciolo Chia è nata a Montréal, ha studiato a Oxford e a Londra, e attualmente vive a Roma. È giornalista e scrittrice. “Una parentesi luminosa” è il suo primo libro, pubblicato da Adelphi nel 2008.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 3 Ottobre, 2008

Città: Carpi

Luogo: Auditorium San Rocco

Tipo di evento: incontro

 

Una parentesi luminosa. L’amore segreto tra Umberto Boccioni e Vittoria Colonna (Adelphi, 2008)

Descrizione evento:

Interviene l’autrice Marella Caracciolo Chia
Letture di Marco Baliani
In collaborazione con edizioni Adelphi
L’amore segreto tra Umberto Boccioni e la principessa Vittoria Colonna durò appena due mesi, dal giugno all’agosto del 1916, e si concluse tragicamente con la morte dell’artista a causa di una caduta da cavallo. Le lettere dei due amanti, nascoste in un baule per cinquant’anni e miracolosamente emerse dall’oblio, hanno permesso a Marella Caracciolo Chia di ricostruire e raccontare la storia di un amore breve e intensamente vissuto, sullo sfondo di un’epoca e di un mondo che rivestono per noi il fascino delle cose perdute.

 


Poltrona_multietnica | Incontro con Ingy Mubiayi

Descrizione evento:

Interventi musicali dei Sonu Gaal, percussioni e djembè
Ingy Mubiayi è una scrittrice egiziana, nata al Cairo, che ora vive a Roma dove dirige una libreria. In questo incontro parlerà della sua esperienza umana e letteraria, di scrittura e lingua madre, della ricchezza dell’incontro tra culture diverse e del rapporto tra scrittura e lettura. Coordina e modera la conversazione Davide Bregola, scrittore e esperto di letteratura migrante.

Data: Ottobre 5, 2008

Comune: Carpi

Luogo: Bar Roma

Tipologia evento: incontro con l’autrice

 

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Ospiti presenti

Ingy Mubiayi

Ingy Mubiayi è nata al Cairo e ora vive a Roma. Ha frequentato scuole francesi e italiane e si è laureata in Storia della civiltà araboislamica. Tra le sue recenti pubblicazioni due racconti nell’antologia “Pecore nere” (Laterza, 2005) e un racconto in “Amori bicolori” (Laterza, 2007). Ha curato l’antologia “Quando nasci è una roulette” (Terre di Mezzo, 2007), reportage sui figli dei migranti afro italiani.


Consegna Premio Loria speciale della Giuria 2008 a Francesco Guccini

Descrizione evento:

Francesco Guccini leggerà un racconto da “Icaro”, edito da Mondadori.
Consegna del Premio Loria a cura di Stefano Loria e Marco Marchi
Francesco Guccini riceve il Premio Loria 2008 speciale della Giuria per il suo libro di racconti “Icaro”. Sette storie in cui l’universo narrativo dell’autore si riconferma in tutta la sua densa essenzialità, e il lettore ritrova gli ambienti, i personaggi, le atmosfere più classiche del suo mondo e quella sua inesausta vena civile, ancora una volta al servizio di un’emozionante fantasia narrativa.

Data: Ottobre 4, 2008

Comune: Carpi

Luogo: Teatro Comunale

Tipologia evento: premio Loria

conduce Brunetto Salvarani 

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Ospiti presenti

Francesco Guccini

Francesco Guccini Nato a Modena nel 1940, vive tra Bologna e Pàvana, sull’Appennino toscoemiliano. È uno dei più importanti e famosi cantautori italiani. A partire dagli anni ’80 si è dedicato alla letteratura, scrivendo romanzi e racconti, collaborando inoltre con il giallista Loriano Macchiavelli. Fra le sue opere narrative più importanti ricordiamo “Cròniche Epafániche” (Feltrinelli, 1989), “Vacca d’un cane” (Feltrinelli, 1993) e “Cittanòva blues” (Mondadori, 2003).


Edoardo Boncinelli

Edoardo Boncinelli, nato a Rodi nel 1941, è uno dei più noti scienziati italiani. Studioso di genetica umana, ha diretto il laboratorio di Biologia Molecolare dello Sviluppo presso l’Istituto scientifico dell’ospedale San Raffaele e Direttore di Ricerca presso il Centro per lo Studio della Farmacologia Cellulare e Molecolare del CNR di Milano. Ha dedicato molti anni allo studio dei geni che regolano la disposizione e la formazione delle varie parti del corpo umano, ottenendo apprezzamenti a livello internazionale. Ottimo divulgatore ha scritto numerosi libri di successo quali “Verso l’immortalità?” (Cortina, 2005), “Le forme della vita” (Einaudi, 2007) e “Come nascono le idee” (Laterza, 2008).

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 4 Ottobre, 2008

Città: Carpi

Luogo: Cortile di Levante

Tipo di evento: incontro

 

Poltrona_spiritualità | L’anima e il suo destino

Descrizione evento:

Nel saggio “L’anima e il suo destino” (Cortina, 2007) il teologo Vito Mancuso ha affrontato gli argomenti classici della riflessione religiosa: l’esistenza e l’immortalità dell’anima e il suo destino di salvezza o perdizione, con un taglio nuovo, non dogmatico e aperto al dialogo con la scienza e la filosofia. Si confronterà con lui lo scienziato Edoardo Boncinelli, esperto di genetica umana. Conduttore e moderatore sarà Brunetto Salvarani, studioso di tematiche legate al dialogo tra le religioni.

 


Milena Agus

Milena Agus, nata a Genova ma di origine sarda, vive a Cagliari dove insegna Lettere in una scuola media superiore. Al suo primo romanzo “Mentre dorme il pescecane” (Nottetempo, 2005), ristampato due volte in pochi mesi, è seguito “Mal di pietre” (Nottetempo, 2006), l’opera che l’ha rivelata al mondo intero (tradotto in cinque lingue, in testa alle classifiche in Francia) e che l’ha imposta come una delle autrici più interessanti della narrativa italiana contemporanea. Sempre per Nottetempo nel 2008 è uscito il romanzo “Ali di babbo”.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 3 Ottobre, 2008

Città: Carpi

Luogo: Cortile di Levante

Tipo di evento: incontro

 

Poltrona_narrazioni | La lingua delle origini

Descrizione evento:

In collaborazione con Edizioni Nottetempo e Cookies kitchen & bar
La lingua d’origine diventa spesso la chiave vincente dello stile di uno scrittore. Ne parlano due autori lontanissimi per origine e provenienza: Milena Agus, sarda, che fa della contaminazione dialettale uno dei tratti distintivi della sua scrittura, e Adrian Bravi, argentino, che romanzo dopo romanzo ha affinato l’italiano, sua lingua “letteraria”, incrociandolo con espressioni e musicalità tipiche della lingua madre. Dialoga con gli autori Antonio Prete, saggista e critico, narratore e traduttore, fine conoscitore dei mondi linguistici e letterari della narrativa contemporanea.