Milena Agus

Milena Agus, nata a Genova ma di origine sarda, vive a Cagliari dove insegna Lettere in una scuola media superiore. Al suo primo romanzo “Mentre dorme il pescecane” (Nottetempo, 2005), ristampato due volte in pochi mesi, è seguito “Mal di pietre” (Nottetempo, 2006), l’opera che l’ha rivelata al mondo intero (tradotto in cinque lingue, in testa alle classifiche in Francia) e che l’ha imposta come una delle autrici più interessanti della narrativa italiana contemporanea. Sempre per Nottetempo nel 2008 è uscito il romanzo “Ali di babbo”.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 3 Ottobre, 2008

Città: Carpi

Luogo: Cortile di Levante

Tipo di evento: incontro

 

Poltrona_narrazioni | La lingua delle origini

Descrizione evento:

In collaborazione con Edizioni Nottetempo e Cookies kitchen & bar
La lingua d’origine diventa spesso la chiave vincente dello stile di uno scrittore. Ne parlano due autori lontanissimi per origine e provenienza: Milena Agus, sarda, che fa della contaminazione dialettale uno dei tratti distintivi della sua scrittura, e Adrian Bravi, argentino, che romanzo dopo romanzo ha affinato l’italiano, sua lingua “letteraria”, incrociandolo con espressioni e musicalità tipiche della lingua madre. Dialoga con gli autori Antonio Prete, saggista e critico, narratore e traduttore, fine conoscitore dei mondi linguistici e letterari della narrativa contemporanea.

 


Francesco Guccini

Francesco Guccini Nato a Modena nel 1940, vive tra Bologna e Pàvana, sull’Appennino toscoemiliano. È uno dei più importanti e famosi cantautori italiani. A partire dagli anni ’80 si è dedicato alla letteratura, scrivendo romanzi e racconti, collaborando inoltre con il giallista Loriano Macchiavelli. Fra le sue opere narrative più importanti ricordiamo “Cròniche Epafániche” (Feltrinelli, 1989), “Vacca d’un cane” (Feltrinelli, 1993) e “Cittanòva blues” (Mondadori, 2003).

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 4 Ottobre, 2008

Città: Carpi

Luogo: Teatro Comunale

Tipo di evento: incontro

 

Consegna Premio Loria speciale della Giuria 2008 a Francesco Guccini

Descrizione evento:

Francesco Guccini leggerà un racconto da “Icaro”, edito da Mondadori.
Consegna del Premio Loria a cura di Stefano Loria e Marco Marchi
Francesco Guccini riceve il Premio Loria 2008 speciale della Giuria per il suo libro di racconti “Icaro”. Sette storie in cui l’universo narrativo dell’autore si riconferma in tutta la sua densa essenzialità, e il lettore ritrova gli ambienti, i personaggi, le atmosfere più classiche del suo mondo e quella sua inesausta vena civile, ancora una volta al servizio di un’emozionante fantasia narrativa.

 


Rileggimi. Libri in movimento e labirinti di parole

Descrizione evento:

Installazione a cura di IncontrArti Associazione Culturale
In collaborazione con CMB
Uno spazio dove i libri usati possono trovare un nuovo lettore. In un passaggio da una mano all’altra i libri diventano così protagonisti di un’azione collettiva a sostegno della lettura, di volta in volta arricchiti dalle emozioni e pensieri di chi li ha letti o soltanto sfogliati.
Repliche: 04/10/2008 e 05/10/2008

Data: Ottobre 3, 2008

Comune: Carpi

Luogo: Cortile di Levante

Tipologia evento: installazione

 

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Ospiti presenti

IncontrArti Associazione culturale

IncontrArti Associazione culturale, con sede a Carpi, sviluppa progetti creativi basati sul riutilizzo di materiali di scarto in collaborazione con l’Associazione Internazionale Amici di Reggio Children di Reggio Emilia. In particolare con la carta e il cartone promuove installazioni ludiche per adulti e bambini.


Premio Loria 2008 | Sezione inediti. Premiazione e incontro con gli autori

Descrizione evento:

Gli scrittori finalisti e il vincitore della sezione inediti del Premio Loria raccontano la loro esperienza di scrittura e leggono brani dei loro racconti.

Data: Ottobre 4, 2008

Comune: Carpi

Luogo: Officina gastronomica pub

Tipologia evento: premio Loria

a cura di Alessandra Burzacchini 

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Ospiti presenti

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Incontro con Carlo Mazzacurati e proiezione di “L’estate di Davide” (1998)

Descrizione evento:

Si dice che chi cresce imparando ad amare la provincia, non riesca mai a dimenticarla veramente. Il cinema di Carlo Mazzacurati nasce proprio da qui, dall’affetto per i luoghi marginali lontani dal chiasso delle metropoli, immersi nelle atmosfere dei paesaggi fluviali. Carlo Mazzacurati, dopo avere collaborato con Salvatores alla sceneggiatura di “Marrakech Espress” fu lanciato da Nanni Moretti che coprodusse “Notte italiana” (1986) suo film d’esordio. Da allora il regista ha realizzato nove film – tra cui “L’amore ritrovato”, “La lingua del santo” e il recente “La giusta distanza” – componendo un quadro ricco di sensibilità della provincia e confermandosi come uno dei più importanti autori italiani contemporanei. Il film “L’estate di Davide” (1998) narra l’adolescenza di un ragazzo bruscamente interrotta da un’esperienza sentimentale che ne segna l’inizio della vita adulta. Un film delicato e intenso, esito fra i più significativi della capacità di raccontare atmosfere e sentimenti di questo regista.

Data: Ottobre 5, 2008

Comune: Carpi

Luogo: Auditorium Loria

Tipologia evento: incontro e proiezione

a cura di Tullio Masoni 

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Ospiti presenti

Carlo Mazzacurati

Carlo Mazzacurati, nato in un piccolo paese del padovano, già assistente di Gabriele Salvatores, ha iniziato la sua carriera di regista grazie a Nanni Moretti che ha coprodotto il suo primo film “Notte italiana” nel 1986. Da allora Mazzacurati ha realizzato nove film, rivelandosi una delle figure più interessanti del cinema italiano.


Adrian N. Bravi

Adrian N. Bravi è nato a San Fernando, Buenos Aires, e vive in Italia. Nel 1999 pubblica il suo primo romanzo “Rio Sauce” (Buenos Aires); nel 2004 esordisce in Italia con “Restituiscimi il cappotto” (Fernandel). Grazie alle edizioni Nottetempo raggiunge la notorietà con due libri “La pelusa” del 2006 e “Sud 1982” del 2008.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 3 Ottobre, 2008

Città: Carpi

Luogo: Cortile di Levante

Tipo di evento: incontro

 

Poltrona_narrazioni | La lingua delle origini

Descrizione evento:

In collaborazione con Edizioni Nottetempo e Cookies kitchen & bar
La lingua d’origine diventa spesso la chiave vincente dello stile di uno scrittore. Ne parlano due autori lontanissimi per origine e provenienza: Milena Agus, sarda, che fa della contaminazione dialettale uno dei tratti distintivi della sua scrittura, e Adrian Bravi, argentino, che romanzo dopo romanzo ha affinato l’italiano, sua lingua “letteraria”, incrociandolo con espressioni e musicalità tipiche della lingua madre. Dialoga con gli autori Antonio Prete, saggista e critico, narratore e traduttore, fine conoscitore dei mondi linguistici e letterari della narrativa contemporanea.

 


Enrico Vaime

Enrico Vaime, nato a Perugia nel 1936, dopo la laurea in Giurisprudenza a Napoli, entra nella Rai dove rimane per due anni. Debutta come autore di numerosi programmi televisivi di successo come “Quelli della domenica”, “Canzonissima”, “Tante scuse”, “Risatissima”. Ha scritto commedie e musical teatrali, in collaborazione con la coppia Garinei e Giovannini. Come scrittore ha pubblicato sedici libri umoristici, tra cui “Amare significa”, “Tutti possono arricchire tranne i poveri”, “Non contate su di me” e i recenti, con Aliberti editore, “Quando la rucola non c’era” e “I cretini non sono più quelli di una volta”.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 5 Ottobre, 2008

Città: Carpi

Luogo: Municipio

Tipo di evento: incontro

 

Poltrona umorismo | Ridere con Enrico Vaime

Descrizione evento:

In collaborazione con Aliberti editore
Enrico Vaime è noto al grande pubblico per la sua conduzione di programma radiofonici e televisivi di successo e la realizzazione, con Garinei e Giovannini, di musical teatrali che hanno fatto epoca. Ha scritto numerosi libri nei quali si rivela la sua vena di fine umorista, capace di sorridere con caustica ironia sui vizi e le manie della società contemporanea. In particolare in questo incontro ci parlerà degli ultimi due volumi – “Quando la rucola non c’era” e “I cretini non sono più quelli di una volta” – entrambi usciti presso Aliberti editore.

 


Poltrona_narrazioni | La lingua delle origini

Descrizione evento:

In collaborazione con Edizioni Nottetempo e Cookies kitchen & bar
La lingua d’origine diventa spesso la chiave vincente dello stile di uno scrittore. Ne parlano due autori lontanissimi per origine e provenienza: Milena Agus, sarda, che fa della contaminazione dialettale uno dei tratti distintivi della sua scrittura, e Adrian Bravi, argentino, che romanzo dopo romanzo ha affinato l’italiano, sua lingua “letteraria”, incrociandolo con espressioni e musicalità tipiche della lingua madre. Dialoga con gli autori Antonio Prete, saggista e critico, narratore e traduttore, fine conoscitore dei mondi linguistici e letterari della narrativa contemporanea.

Data: Ottobre 3, 2008

Comune: Carpi

Luogo: Cortile di Levante

Tipologia evento: incontro con gli autori

conduce Antonio Prete 

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Ospiti presenti

Milena Agus

Milena Agus, nata a Genova ma di origine sarda, vive a Cagliari dove insegna Lettere in una scuola media superiore. Al suo primo romanzo “Mentre dorme il pescecane” (Nottetempo, 2005), ristampato due volte in pochi mesi, è seguito “Mal di pietre” (Nottetempo, 2006), l’opera che l’ha rivelata al mondo intero (tradotto in cinque lingue, in testa alle classifiche in Francia) e che l’ha imposta come una delle autrici più interessanti della narrativa italiana contemporanea. Sempre per Nottetempo nel 2008 è uscito il romanzo “Ali di babbo”.

Adrian N. Bravi

Adrian N. Bravi è nato a San Fernando, Buenos Aires, e vive in Italia. Nel 1999 pubblica il suo primo romanzo “Rio Sauce” (Buenos Aires); nel 2004 esordisce in Italia con “Restituiscimi il cappotto” (Fernandel). Grazie alle edizioni Nottetempo raggiunge la notorietà con due libri “La pelusa” del 2006 e “Sud 1982” del 2008.


Gigio Brunello e le Operette morali

Descrizione evento:

Regia di Gyula Molnar
Le Operette morali dovevano essere, nelle intenzioni di Leopardi, piccole commedie o scene di commedie, nelle quali sostenere con forza la necessità di dire con coraggio la verità sul genere umano, destinato all’infelicità. Sono ritenute un capolavoro della nostra letteratura. Gigio Brunello ne propone una lettura attraverso un teatro degli oggetti che evoca immagini e emozioni in un’originale e intensa realizzazione drammaturgica.

Data: Ottobre 4, 2008

Comune: Carpi

Luogo: Auditorium San Rocco

Tipologia evento: spettacolo

 

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Ospiti presenti

Gigio Brunello

Gigio Brunello lavora dal 1978 come attore, burattinaio, autore di testi teatrali rappresentati in Italia e all’estero. Gli spettacoli che in questi anni ha realizzato con la significativa collaborazione di Gyula Molnàr anche quando attingono alla comicità del repertorio popolare, rivelano i legami profondi con i grandi temi del teatro e della letteratura. La sua attività gli ha valso numerosi premi fra i quali la “Sirena d’oro” al Festival “Arrivano dal mare” di Cervia.


Tonino Guerra

Tonino Guerra, poeta e sceneggiatore di fama internazionale, è nato a Santarcangelo di Romagna nel 1920. Nei primi anni ’50 si trasferisce a Roma dove prende avvio la sua brillante carriera nel cinema, proseguita fino agli ’80 a contatto con i maggiori registi italiani e stranieri. Di particolare intensità il suo sodalizio con Federico Fellini, al quale lo legava una profonda affinità spirituale. A coronamento della sua attività ha ricevuto nel 2004 l’Oscar europeo del cinema e il Premio De Sica.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 3 Ottobre, 2008

Città: Carpi

Luogo: Teatro Comunale

Tipo di evento: incontro

 

Di cinema, di poesia e di altre storie. Tonino Guerra racconta

Descrizione evento:

Tonino Guerra è un poeta e sceneggiatore di fama internazionale. Ha collaborato con i più grandi registi del nostro tempo, da Fellini a Bellocchio, da Anghelopulos a Tarkovskij, da Antonioni a De Sica. La sua testimonianza ci restituisce la grandezza di una stagione del cinema di cui è stato protagonista.