Tahar Ben Jelloun

Tahar Ben Jelloun, scrittore marocchino nato a Fes, ha trascorso la sua adolescenza a Tangeri e compiuto gli studi filosofici a Rabat. Dal 1971 vive a Parigi. É molto conosciuto in Europa per la sua attività di scrittore e in Italia anche per i suoi articoli che appaiono di frequente su La Repubblica. Nel 1987 vince il Premio Goncourt con La Nuit sacrée (trad. it. Notte fatale) e nel 1996 il Premio Flaiano. Sui temi del razzismo e dell’intolleranza religiosa ha scritto libri di successo, fra i quali ricordiamo in particolare Il razzismo spiegato a mia figlia.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 2 Ottobre, 2009

Città: Carpi

Luogo: Teatro Comunale

Tipo di evento: incontro

 

Incontro con Tahar Ben Jelloun

Descrizione evento:

Musica dal vivo del Jamal Ouassini Duo con: Jamal Ouassini (violino) e Abdesselam Naiti (kanoun)
Il grande scrittore arabo francofono Tahar Ben Jelloun verrà a Carpi, a parlare della sua letteratura e del suo impegno civile a favore della conoscenza dell’arte e dei popoli. L’autore parlerà della sua scrittura, delle sue letture, dei grandi temi a lui cari quali il dialogo, l’amicizia e la pace. Infine leggerà alcuni brani delle sue pagine più intense e le commenterà assieme a Brunetto Salvarani e Davide Bregola.

 

Data: 3 Ottobre, 2009

Città: Carpi

Luogo: Auditorium San Rocco

Tipo di evento: incontro

 

Per una cultura della pace

Descrizione evento:

In collaborazione con Fondazione ex Campo Fossoli
Tahar Ben Jelloun accanto a una straordinaria produzione narrativa, dal 1998 ha iniziato a scrivere libri dedicati ai temi della tolleranza, della multiculturalità e della lotta al razzismo. Lo ha fatto con i suoi strumenti di intellettuale e di scrittore, utilizzando la forma del dialogo e prendendo spunto dalla sua esperienza di padre di una figlia adolescente. I suoi libri “Il razzismo spiegato a mia figlia”, “Non capisco il mondo arabo. Dialogo tra due adolescenti”, “L’Islam spiegato ai miei figli”, hanno avuto una grandissima diffusione anche in Italia e sono diventati un punto di riferimento per avviare nelle scuole una riflessione su questi temi per un’educazione ai valori della pace e del rispetto della diversità culturale e religiosa.