Marco Malvaldi

Marco Malvaldi ha esordito nella narrativa nel 2007 con la serie dei vecchietti del Barlume, edita da Sellerio. Da allora ha pubblicato molti libri – romanzi, racconti, saggi di divulgazione scientifica – con grandissimo successo. È appena uscito per Sellerio Vento in scatola.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 1 Giugno, 2019

Città: Carpi

Luogo: Tenda di piazza Re Astolfo

Tipo di evento: incontro

 

Tempo sospeso

Descrizione evento:

Durante un corso di scrittura creativa nel carcere di Pisa, Marco Malvaldi conosce Glay Ghammouri, che sta scontando una condanna all’ergastolo e gli confida di aver pensato a una “specie di romanzo di formazione” ambientato in carcere. I due iniziano a lavorarci insieme: l’idea è narrare il mondo dei detenuti con lo spirito della commedia all’italiana, usando un tono lieve per dire cose serissime. Senza abbandonare l’ironia, il gusto del paradosso e l’inventiva, che ne fanno uno degli scrittori italiani più amati, Malvaldi, con Ghammouri, racconta come scorre – o non scorre – il tempo dall’altro lato delle sbarre.

 

Data: 12 Giugno, 2016

Città: Carpi

Luogo: Cortile di Levante

Tipo di evento: incontro

 

L’Infinito tra parentesi

Descrizione evento:

Attraverso un viaggio millenario da Omero a William Blake, da Dante a Borges, Malvaldi ci porta per mano al punto d’incontro tra poesia e scienza, che non sono opposte; non lo erano alle origini e non lo sono oggi perché tutte e due camminano a braccetto per conoscere e capire il mistero del reale. Uno zigzag sentimentale tra i versi che hanno provato a spiegare il mondo e le metafore poetiche degli scienziati.

 

Data: 12 Giugno, 2016

Città: Carpi

Luogo: Piazza dei Martiri

Tipo di evento: incontro

 

Ode della furbizia italica

Descrizione evento:

La seconda guerra mondiale si avvicina e nel 1937, a Palermo, si scopre il tecnezio, il primo elemento ad essere stato trovato per via sintetica: nella gara tra Stati Uniti e Unione Sovietica si inserì la furbizia tipicamente italica, che riuscì a sfruttare a proprio vantaggio la cronica povertà della ricerca del nostro paese.
In collaborazione con la Banda Città di Carpi e il Laboratorio Fare Teatro.