Lucilla Morlacchi

Lucilla Morlacchi è una delle attrici più affermate del teatro italiano. Diplomata all’Accademia Filodrammatici nel 1956, inizia la sua carriera recitando con Ernesto Calindri. Diretta da Luchino Visconti, recita in Arialda di Giovanni Testori e nel Giardino dei Ciliegi di Cechov. Al teatro stabile di Genova ha interpretato testi di Euripide, Shakespeare, Goldoni, Pirandello. Tra i film, Il Gattopardo di Visconti, Un Amore di Gianni Vernuccio e Una storia milanese di Eriprando Visconti. Per il teatro ha inoltre interpretato Majakovskij e La Monaca di Monza di Testori, oltre alle sue letture de Il Vangelo Secondo Matteo, la Divina Commedia e Giorni Felici di Beckett. Nel 2008 è stata Suor Aloisia ne Il dubbio di John Patrick Shanley per la regia di Sergio Castellitto, interpretazione grazie alla quale ha vinto il Premio Flaiano 2009. Nella sua lunga carriera ha ottenuti numerosi riconoscimenti tra cui il Premio Duse e il Premio Ruggeri.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 4 Ottobre, 2009

Città: Carpi

Luogo: Ex Sinagoga

Tipo di evento: incontro

 

Poltrona_memoria | Amore e speranza

Descrizione evento:

Corrispondenza tra Julia e Gian Luigi Banfi dal campo di concentramento di Fossoli aprile-luglio 1944
Letture di Lucilla Morlacchi
Interviene Giuliano Banfi, architetto
Conduce Marzia Luppi, Direttrice della Fondazione ex-campo Fossoli.
Il volume “Amore e speranza. Corrispondenza tra Julia e Giangio dal campo di Fossoli aprile-luglio 1944”, curato da Susanna Sala Massari e pubblicato da Archinto nel 2009 ha permesso di rendere noto il carteggio intercorso in circostanze drammatiche, dal marzo all’agosto 1944 tra l’architetto razionalista Gian Luigi Banfi (membro dello studio BBPR) e la moglie Julia Bertolotti. Sono messaggi di grande valore intellettuale, morale ed affettivo che esprimono la realtà dell’esistenza precaria nella Milano occupata dai tedeschi, nel carcere di San Vittore e nel campo di concentramento di Fossoli, e ora stampati grazie alla cura e all’amore del figlio della coppia, l’architetto Giuliano Banfi.