Lucia Poli

Lucia Poli debutta a teatro come attrice-autrice ideando la stagione ‘73-‘74 del Beat ’72 a Roma. Negli anni Settanta è in scena sia accanto al fratello Paolo sia in proprio, sviluppando una propria cifra di comicità e di teatro di timbro avanguardista e sperimentale. Artista e attrice indipendente e intellettualmente curiosa, nei decenni successivi Lucia Poli investe su un teatro colto e ironico di timbro letterario inventando scritture sceniche intorno ai testi delle scrittrici più amate: Dorothy Parker, Patricia Highsmith, Valeria Moretti, Colette, le sorelle Brontë. Fra le collaborazioni da segnalare quelle con Stefano Benni, Ugo Chiti, Angelo Savelli e Geppy Gleijeses. Da menzionare il film di Ugo Chiti Albergo Roma con cui vince un Nastro d’argento e il film di Paolo Benvenuti Gostanza da Libbiano per il quale ha il premio FICE come migliore attrice d’avanguardia. Negli ultimi anni continua la sua vocazione all’adattamento teatrale della narrativa e della saggistica con Edipo e la Pizia (da Dürrenmatt), Il governo del corpo (dai testi di Piero Camporesi), Incontro con l’Agnese (da L’Agnese va a morire di Renata Viganò), oltre a lavorare negli spettacoli L’importanza di chiamarsi Ernesto (2000 e poi 2013) e Sorelle Materassi (2015/18).

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 19 Giugno, 2021

Città: Carpi

Luogo: Cortile d’Onore di Palazzo dei Pio

Tipo di evento: incontro

 

La Pianessa. Omaggio ad Alberto Savinio

Descrizione evento:

Lucia Poli

Marco Scolastra pianoforte

testi Alberto Savinio

musica Savinio, Rossini, Mozart, De Crescenzo, Kullak, Satie, Cage, Paderewski, Chopin
consulenza Alessandro Tinterri

drammaturgia e regia Lucia Poli

Alberto Savinio era il fratello di Giorgio de Chirico. Tutti e due erano pittori ma anche scrittori. Savinio raccontava vicende incomprensibili di esseri umani che si trasformano in bizzarre creature, vedeva oltre la dimensione umana, là dove esistono ancora i miti. Scrittore anche di racconti, in alcuni ha immaginato le avventure di un pianoforte con sentimenti umani, che si ribella e suona da solo quando una ragazzina cerca di pigiare i tasti con dita molli di sudore. È un pianoforte femmina, una pianessa, che addirittura partorisce cinque piccoli cuccioli di pianoforte. Uno spettacolo di incanti, di musica e di parole per voce di Lucia Poli.

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Prenotazione obbligatoria: CLICCA QUI
L’accesso nel Cortile d’Onore sarà consentito da 30 minuti prima dell’inizio dell’evento