Giampaolo Bandini

Giampaolo Bandini, artista Decca, è oggi considerato tra i migliori chitarristi italiani sulla scena internazionale. È stato componente dell’unico duo di chitarre riuscito ad entrare nell’albo d’oro dei più prestigiosi concorsi nazionali e internazionali di musica da camera. Dal suo debutto nel 2002 con un recital solistico nella Sala Grande della Filarmonica di San Pietroburgo figura regolarmente come solista, in formazioni da camera e con orchestra nei cartelloni dei più importanti Festival di tutto il mondo. Nel 2012 riporta la chitarra al Teatro La Scala di Milano, insieme al Quartetto d’archi della Scala. Nello stesso anno è inoltre invitato a suonare, insieme a Cesare Chiacchiaretta, con cui suona stabilmente in duo da oltre 15 anni, a Charlestone (Usa), alla Convention della GFA (Guitar Foundation of America), la più grande e conosciuta manifestazione chitarristica del mondo. Nel 2011 gli è stata conferita dal Comitato Scientifico del Convegno di Alessandria la prestigiosa Chitarra d’oro per l’opera di promozione e diffusione della chitarra nel mondo. È il direttore artistico della Società dei Concerti di Parma e dalla sua fondazione del Festival chitarristico Internazionale Niccolò Paganini di Parma.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 20 Giugno, 2021

Città: Carpi

Luogo: Piazza dei Martiri

Tipo di evento: incontro

 

Dalla Festa del Racconto alla Festa della Musica: Yo soy Maria

Descrizione evento:

Amanda Sandrelli voce recitante

Giampaolo Bandini chitarra

Cesare Chiacchiaretta bandoneón

Scritto e diretto da Gianni Clementi

Disegno luci di Eva Bruno

Yo soy Maria vuole essere un omaggio al genio di Astor Piazzolla, che ha rivoluzionato il concetto stesso di tango, e alla poetica di Horacio Ferrer, fedele complice del musicista. Piazzolla, assai criticato in Patria dai puristi del tango, disse: “Sono stanco di sentir dire che quello che io faccio non è tango e siccome sono infastidito, vi dico che va bene, che quello che faccio è musica di Buenos Aires. Allora come si chiama? Tango! Perciò quello che io faccio è tango!”. Yo soy Maria, usando quasi per intero la partitura musicale dell’Operita di Piazzolla, tradisce la storia de la “Maria de Buenos Aires” e trasporta la figlia partorita dal Mito ai nostri giorni, attraversati dal morbo che condiziona la vita del Mondo intero. Maria figlia diventa quindi la speranza vera di rinascita di una Città, che, in questa riscrittura, diventa Mondo.

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