Duccio Demetrio

Duccio Demetrio è direttore scientifico della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, da lui fondata nel 1998 con Saverio Tutino. Le sue ricerche promuovono la scrittura di se stessi, sia per lo sviluppo del pensiero interiore e autoanalitico, sia come pratica filosofica e terapeutica.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 25 Maggio, 2018

Città: Carpi

Luogo: Polo Culturale Habitat

Tipo di evento: incontro

 

Un passo dopo l’altro con la penna tra le dita: quando la memoria si tinge di verde

Descrizione evento:

Camminare e scrivere di sé sono attività che entrano in sintonia: riguardano il procedere e il divenire. La prima conduce in luoghi fisici, l’altra porta là dove siamo stati nel passato o verso orizzonti che ci piacerebbe raggiungere. Ciò che scriviamo genera passi simbolici sulla carta, dedicati alle storie vissute, alle persone che hanno fatto parte della nostra vita, ai sentimenti che abbiamo provato, ai momenti dedicati ad ammirare la natura.

 

Data: 4 Ottobre, 2014

Città: Carpi

Luogo: Cortile del Palazzo della Pieve

Tipo di evento: incontro

 

La religiosità della terra. Una fede civile per la salvezza del mondo

Descrizione evento:

Il filosofo Duccio Demetrio ha dedicato molta parte della sua vita al racconto e al valore testimoniale dell’autobiografia. Assieme ad Antonio Prete parlerà dell’importanza simbolica e pratica del ritorno alla terra per un’esistenza alla continua ricerca di senso.

 

Data: 5 Ottobre, 2013

Città: Carpi

Luogo: Cortile del Palazzo della Pieve

Tipo di evento: incontro

 

La scrittura sociale

Descrizione evento:

Duccio Demetrio, il più grande esperto di scrittura autobiografica, ci parlerà del valore artistico, terapeutico e sociale della scrittura; una pratica alla portata di tutti la cui importanza è riconosciuta anche dalla scienza e in ambito medico, psicanalitico, antropologico.

 

Data: 2 Ottobre, 2010

Città: Carpi

Luogo: Cortile del Palazzo della Pieve

Tipo di evento: incontro

 

Poltrona_filosofica | Per guardare con occhi diversi se stessi e il mondo

Descrizione evento:

Entrambi questi autori si sono soffermati a riflettere sui cambiamenti che la tecnologia ha determinato rispetto alla nostra percezione dello spazio e del tempo. Duccio Demetrio nel saggio “Filosofia del camminare” (Cortina 2005) suggerisce di riscoprire il piacere del camminare liberando la mente senza preoccuparsi di un itinerario prestabilito, ma percependo attraverso i sensi la propria appartenenza fisica alla natura e alla realtà che ci circonda. Anche Antonio Prete nell’opera “Trattato della lontananza” (Bollati Boringhieri 2008) si interroga sulla percezione dell’uomo contemporaneo del proprio “abitare la terra”. Oggi tutto quello che è lontano, isole, deserti, città, avvenimenti, paesaggi, costumi di ignote popolazioni viene verso di noi bruciando il tempo e lo spazio della lontananza. Ma forse l’uomo ha bisogno di orizzonti oltre i quali potere immaginare e sognare mondi sconosciuti, mantenendo una distanza fra sé e l’ignoto.