Antonio Capuano

Antonio Capuano è nato a Napoli nel 1940. Scenografo e regista, ha esordito nel mondo del cinema nel 1991 con il lungometraggio Vito e gli altri, spaccato di vita napoletana tra criminalità e prostituzione, con il quale vince il Premio internazionale della critica al Festival di Venezia del 1992. Il montaggio serrato, gli attori presi dalla strada, certi echi pasoliniani nella messa in scena attirano l’attenzione degli addetti ai lavori e del pubblico. Nel 1994 Capuano partecipa al film collettivo L’unico paese al mondo e nel 1996 dirige il suo secondo lungometraggio Pianese Nunzio 14 anni a maggio che si aggiudica il David di Donatello. Nel 1997 contribuisce con l’episodio Sofialòren al film I vesuviani e l’anno successivo presenta a Locarno Polvere di Napoli, a metà tra l’omaggio e la parodia del celebre L’oro di Napoli diretto da Vittorio De Sica. Nel 2001 torna al Lido di Venezia con Luna rossa, spietato affresco della famiglia Cammararo e delle dure leggi della camorra. Un altro suo film di successo è La guerra di Mario (2005) con il quale vince il suo secondo David di Donatello. Nel 2010 presenta sempre a Venezia il suo nuovo lungometraggio L’Amore buio.

 

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Eventi con la partecipazione dell'ospite

Data: 2 Ottobre, 2010

Città: Carpi

Luogo: Cinema Teatro Eden

Tipo di evento: incontro

 

Poltrona_cinema | Incontro con Antonio Capuano

Descrizione evento:

Incontro con Antonio Capuano
A cura di Fandango
A seguire proiezione del film L’amore buio (Italia, 2010)
Regia di Antonio Capuano
Interpreti: Irene De Angelis, Valeria Golino, Gabriele Agrio, Luisa Ranieri, Corso Salani, Fabrizio Gifuni, Alfio Alessi, Anna Ammirati
Presente alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2010 nella sezione Giornate degli Autori
Quando si muove il branco non c’è pietà per nessuno, non per le vittime e neppure per i più fragili tra quelli che ne fanno parte. Ritorna la Napoli inconfondibile del più appartato tra i cineasti partenopei. Una storia di violenza e tenerezza tra i palazzi borghesi, i bassi della rabbia, il carcere di Nisida…